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Qualche anno fa, i Carabinieri della Stazione di Caposele deferivano alla competente Autorità Giudiziaria un 60enne del luogo per furto di legna commesso dopo l’abbattimento di alcuni alberi all’interno di un terreno di un suo compaesano.

I 25 quintali di legna sequestrati, venivano a lui affidati che contestualmente veniva nominato custode giudiziario del bene fino alla conclusione del procedimento penale o comunque in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

A seguito di sentenza di condanna, i militari si sono recati a casa del predetto al fine di dissequestrare la legna e restituirla al legittimo proprietario ma non la rinvenivano in quanto verosimilmente già utilizzata.

Alla luce delle evidenze emerse, per il 60enne scattava la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino poiché ritenuto responsabile dei reati di violazione di sigilli e sottrazione di cose sottoposte a sequestro.

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