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Si attenuano i casi di contagi, in proporzione al numero di tamponi che pure è notevolmente calato, e assieme al numero di decessi. Ma si registrano nuovi fenomeni, come i casi di ripositivizzazione: due nelle ultime ore in Irpinia. E’ il dato di questo burrascoso (meterologicamente parlando) otto dicembre, il giorno dedicato all’Immacolata che annuncia l’ingresso delle feste natalizie, sempre più distanti per i vincoli imposti. Perché l’emergenza sanitaria resta.

Dall’azienda ospedaliera Moscati si fa sapere della morte di un 83enne di Avellino, nel reparto di terapia subintensiva del Covid Hospital. Era ricoverato dal nove novembre. Veniamo ai contagi riscontrati dall’Asl di Avellino. Su 503 tamponi sono risultate positive 30 persone, di cui 1 residente ad Altavilla Irpina, 2 ad Ariano, 3 ad Avellino, 1 a Casalbore, 3 a Cervinara,4 a Flumeri, 1 a Frigento, 2 a Gesualdo,1 a Melito Irpino, 5 a Mercogliano, 1 a Montefusco, 1 a Roccabascerana, 2 a San Sossio Baronia, 1 a Santa Paolina, 1aSerino, 1 a Trevico. Caso a parte merita Cervinara, dove un uomo ha contratto per la seconda volta il covid. Lo ha comunicato il sindaco Caterina Lengua.

«Purtroppo, dal report trasmesso dall’Asl, è emersa anche una circostanza sulla quale è doveroso richiamare l’attenzione di tutti», avverte la prima cittadina. «Per un nostro concittadino che era risultato negativo al tampone di controllo di qualche settimana fa e quindi, guarito dal Covid, è stata accertata nuovamente la positività a seguito di un tampone effettuato in occasione di controlli medici a cui si è sottoposto. Da un confronto avuto questa mattina con il personale medico del Dipartimento di prevenzione dell’Asl è stato confermato che siamo di fronte ad un caso di persona reinfettata. È la conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, di quanto sia insidioso questo virus, del quale si sa, purtroppo, ancora poco. Di qui la necessità di mantenere sempre comportamenti responsabili, improntati al rigoroso rispetto delle norme anticovid».

Cervinara è stato il Comune che tra i primi ha subito la violenza del virus: oggi le persone positive sono 37, i guariti 142 ed i deceduti 4. Un altro caso simile si è verificato a Roccabascerana. Lo conferma il sindaco, Roberto Del Grosso, stupito per la notizia della nuova positività per una concittadina che si era negativizzata circa un mese fa. «È la conferma che nessuno può considerarsi immune, anche dopo aver contratto il virus c’è sempre la possibilità di infettarsi di nuovo, e che, soprattutto il rispetto della quarantena e l’isolamento, sono essenziali in caso di convivenza con persone positive ».

La buona notizia è la negativizzazione di altri tre concittadini mentre un altro continua ad essere positivo nonostante tre tamponi. Si scende quindi a 25 positivi. «Faccio appello alla sensibilità dimostrata finora – continua il sindaco- continuiamo a tenere alta l’attenzione, Teniamo lontano questo subdolo nemico, del quale come confermato, ancora non conosciamo tutto. A chi come me ha vissuto questa brutta esperienza, ricordo di non abbassare la guardia».

Del Grosso ringrazia il gruppo di volontari e l’Unac che stanno dando serenità e tranquillità a chi ne ha bisogno, anziani e nuclei familiari in quarantena. L’Irpinia sta pagando il suo tributo in termini di vite umane. Le persone se ne vanno senza riuscire a salutare i loro cari, senza lo sguardo di un paziente. Il sindaco di Monteforte, Costantino Giordano, ha voluto rendere l’ultimo saluto, a nome di tutti, con queste parole: «La furia del Covid ha colpito il nostro comune già da diverso tempo. Oggi, purtroppo, lo fa in maniera durissima: con grandissimo rammarico e profonda tristezza accolgo la notizia della scomparsa della nostra concittadina Maria De Stefano, alla quale ero legato anche da parentela familiare. Una notizia che ci lascia attoniti, inermi, affranti. Esprimo la più profonda vicinanza alla famiglia e porgo le più sentite condoglianze di tutta l’amministrazione comunale di Monteforte Irpino. Che la terra ti sia lieve, Maria».

Cordoglio espresso anche dal Comune di Nusco, sindaco Ciriaco De Mita: «Con immensa tristezza ci troviamo costretti a comunicare il decesso di un altro nostro concittadino. Lo stesso, ricoverato qualche giorno fa presso l’ospedale Moscati, non ha avuto scampo contro il virus. Esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia e la nostra vicinanza».

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