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ATRIPALDA- Il Covid torna a seminare lutto nella cittadina del Sabato. A distanza di poche ore dalla morte del novantenne decano dei commercianti atripaldesi Sabino Trezza, il virus uccide un altro residente nella città dell’hinterland. E stavolta si tratta di un cinquantasettenne, Giosuè Lombardi. Il decesso è avvenuto nella terapia intensiva del Covid Hospital dell’Azienda Moscati, dove l’uomo era ricoverato dal 30 gennaio in terapia subintensiva e il 3 febbraio era stato trasferito in terapia intensiva, dove non è però riuscito a superare l’aggressività del virus. E per Atripalda si tratta di una nuova tragedia che colpisce la comunità in poche ore. Mentre aumentano anche i numeri dei ricoveri in Terapia Intensiva e al Covid Hospital del Moscati di Avellino.

Trentanove quelli di ieri, con sei posti in zona intensiva. E la fascia di età dei ricoverati è scesa, alla Palazzina Alpi, non però in Terapia Intensiva è stato ricoverato anche un trentenne. Intanto sulla campagna di vaccinazioni per gli over 80 il presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino, Francesco Sellitto, chiederà già nei prossimi giorni altri chiarimenti all’Asl ed in particolare sul ruolo delle Aft, le organizzazioni di medici che dovranno essere impegnate nella stessa. «Bisogna comprendere la logistica, come funzioneranno le vaccinazioni e soprattutto lo spoke- ha spiegato Sellitto- C’è un confronto con l’Asl che procede e ci saranno altri incontri, ma vogliamo capire bene, prima di dare la nostra adesione. Negli incontri precedenti avevamo capito che il ruolo dei medici di base era quello di supporto all’equipe di vaccinazione che era messa in campo dall’Asl. Ma poi abbiamo capito che non c’è nessun supporto e siamo noi, come Aft che dovremmo occuparcene.

Le Aft non sono neanche in convenzione per questo passaggio. ». E c’è un ultimo passaggio. Qualche sergnalazione indica che i medici non sarebbero tutti disponibili alla compilazione della prenotazione. Sellitto esclude che si tratti di un numero rilevante e fa appello affinche chi non lo fa, decida invece di concentrarsi. «Lo stiamo facendo, a chi non lo fa dico che è necessario farlo. Perché perdere trenta secondi non è la fine del mondo. Dare una mano ad un proprio assistito non è la fine del mondo».

E quindi ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere proprio in vista della definizione della campagna di vaccinazione per gli Over 80.

A partire da chi sarà materialmente a dover occuparsi della vaccinazione. Da martedì si parte anche con l’ultima parte dei medici, 1200 medici odontoiatri, in tutto millecinquecento. Proprio ieri dalla Regione sono stati diffusi i dati sulle richieste di adesione alla campagna vaccinale da parte degli over 80. Sono quasi 100mila le adesioni degli ultra 80enni alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 in Campania. Per la precisione si tratta di 96.717 adesioni (55.775 donne e 40.396 uomini). In provincia di Avellino 10.909, in provincia di Benevento 6.823.

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