X
<
>

Tempo di lettura 2 Minuti

AVELLINO – Una parte della sede del Comune potrebbe essere messa in vendita, e il Consiglio e la giunta e altri uffici spostati a Palazzo De Peruta. E’ una delle proposte del sindaco Gianluca Festa per far quadrare i conti.
Il pre-dissesto è stato ormai accertato della Corte dei Conti e la strada è tutta in salita. Bisogna non solo risparmiare ma incassare di più. Per il momento Festa canta vittoria: “Una nostra vittoria, sia per quel che riguarda la parte politica che amministrativa. La vicenda conti – ricorda in una conferenza stampa accompagnato dalla sua giunta – nasce da altre amministrazioni: il sindaco Ciampi aveva fatto una richiesta in Consiglio comunale di dissesto, poi la scelta coraggiosa del commissario Giuseppe Priolo di puntare sul pre-dissesto”.
“Le nostre motivazioni hanno soddisfatto la Corte che in tempi rapidissimi ci ha inviato la risposta: per la città è una svolta”, afferma il sindaco. Che ieri mattina era al Viminale per richiedere il decreto per incassare gli otto milioni di euro d’anticipo del Fondo di rotazione. Poi potrà partire il Piano pluriennale di riequilibrio.
Sembra una contraddizione, ma Festa annuncia un incremento delle unità lavorative. “Siamo passati da 550 a 250 unità mantenendo le stesse competenze e incombenze. I lavoratori sono sotto stress. Con il vicesindaco stiamo approvando il piano del fabbisogno”. Tradotto ci saranno più dipendenti.
E i soldi? Anzitutto dall’alienazione dei beni comunali: “Avremo fondi da utilizzare anche per la manutenzione degli alloggi pubblici. Stiamo valutando una serie di immobili da mettere in vendita partendo da quelli che non vengono utilizzati”.
Il primo cittadino immagina pure di vendere una parte del Comune: “Il mio desiderio è di riportare la Casa comunale a Palazzo De Peruta. Non posso più vedere quella scritta Municipio sapendo che all’interno c’è ben altro. Quella dove ci troviamo potrebbe ospitare anche una serie di altri pubblici uffici. Qualche richiesta c’è già”.
Tirare la cinghia per Festa non vuol dire trascurare la città: contraendo qualche mutuo si potrà mettere mano alla manutenzione stradale a cominciare da Via Ammaturo, Via Tagliamento, Contrada Sant’Eustachio, Via Circumvallazione. Via Carducci sarà asfaltata a partire da asfaltare sabato.
Conti in ordine anche grazie a maggiori entrate: “L’esternalizzazione sul servizio di riscossione dei tributi è stata una giusta intuizione: pagano tutti e senza ritardi. Abbiamo una parte di città virtuosa che non può più essere danneggiata. Andremo poi a stanare qualche evasore furbo. Assoservizi ci sta dando una grossa mano”.
I lavori Tunnel, a Piazza Castello, a 100 alloggi saranno ultimati quanto prima, assicura Festa. “Oltre alle feste, all’enjoy e al sorriso c’è tanta sostanza amministrativa”.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

shares