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Il saluto degli amici di Roberto Bembo

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L’ultimo addio di Mercogliano a Roberto Bembo, il 21enne morto in seguito all’accoltellamento subito a capodanno

MERCOGLIANO (AVELLINO) – Lutto cittadino a Mercogliano per la morte di Roberto Bembo, il 21enne accoltellato nella notte di Capodanno a Mercogliano, deceduto lo scorso 11 gennaio all’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove era stato ricoverato in condizioni gravissime.

L’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia del giovane, mentre gli inquirenti proseguono le indagini per accertare responsabilità e dinamica dei fatti. L’Irpinia è sconvolta dall’omicidio del giovane, descritto da tutti come un ragazzo buono e semplice, non riuscendo a trovare una risposta alla tragedia. Davanti le scuole di Avellino sono comparsi striscioni in ricordo del 21enne, altri ragazzi si sono riuniti nel centro sociale Campanello di Mercogliano.

Intanto l’Irpinia si è preparata a dare l’ultimo saluto a Roberto. Le esequie si sono svolte oggi alle 15 nella chiesa dell’Annunziata e San Guglielmo, officiate da Don Vitaliano della Sala. Il sindaco Vittorio D’Alessio ha apposto il drappo nero e ha rivolto un appello ai suoi concittadini.

«Invito tutta la comunità a restare unita. E, per amore di Roberto, a vivere questo delicato momento con profondo rispetto, senza mai cedere il passo alla rabbia. Non è il momento dei giudizi e delle parole, ora tutto è annebbiato dal dolore troppo forte».

«È solo il tempo di stringersi, di essere uniti come vorrebbe Roberto. Questo è il tempo per onorare lui e per non perdere l’occasione di trasformare la sua morte in una lezione di vita per tutti. Mercogliano è una comunità che sa amare in maniera viscerale i suoi figli. Sono certo che saprà, anche da questa tragedia, far germogliare solidarietà, tolleranza e condivisione. I cittadini, i commercianti, le associazioni, gli uffici pubblici, le organizzazioni sociali sono invitati, in occasione dei funerali di Roberto d esprimere in forma autonoma la loro partecipazione al lutto cittadino e ad evitare di porre in essere comportamenti che contrastino lo spirito di raccoglimento e rispetto dello stesso».

Intanto gli alunni della scuola “Amatucci” hanno organizzato una notte bianca per ricordare il 21enne accoltellato la notte di Capodanno. La dirigente Antonella De Donno, dell’istituto di istruzione superiore di viale Italia, di concerto con tutto il personale docente e non docente, ha deciso di dedicare l’open day alla memoria del povero Roberto Bembo. Il 21enne di Mercogliano frequentava la scuola, ne è stato alunno ed oggi, negli stessi banchi, siede la sorella Anita. Infine sulla tragica scomparsa del ventenne interviene Vincenzo Ciampi, consigliere regionale M5S .

«La tragedia di Mercogliano ci richiama tutti ad un impegno responsabile rispetto alle nuove generazioni. Il dramma della famiglia del giovane ucciso va rispettato, ad essa va il mio cordoglio: ora ci serva da monito. Occorrono politiche sociali vere per contrastare la criminalità giovanile ma serve anche la presenza forte della scuola e di tutte le agenzie sociali per sostenere le famiglie e per individuare le sacche di sottocultura che stanno minando la convivenza civile. .Infine eseguito l’esame autoptico sulla salma del ventenne: tre le coltellate inferte, ma fatale quella alla giugulare.

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