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Arrestato un infermiere nel Napoletano: è accusato di aver seviziato e narcotizzato la compagna, già vittima di precedenti episodi di maltrattamento.
MARANO (NAPOLI) – È stato arrestato ieri mattina, 9 dicembre, a Marano (in provincia di Napoli) un infermiere di 47 anni. L’uomo è accusato di aver seviziato e narcotizzato la propria compagna. Si tratta di una donna di 40 anni, già vittima di precedenti episodi di maltrattamento. La donna, disperata, ha lanciato l’allarme al telefono: «Aiutatemi, ho paura, questo mi ammazza. Mi sta picchiando da stamattina, mi costringe ad assumere del sedativo per farmi rilassare e dimenticare cosa facciamo». Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la donna aveva già denunciato in passato l’uomo, tanto che sulle violenze era stato attivato il cosiddetto “codice rosso”, il protocollo speciale per i casi di violenza domestica. Martedì 9 dicembre, dopo l’ennesima aggressione, i militari sono intervenuti nell’abitazione trovandola sanguinante e visibilmente provata.
Sevizia e narcotizza la compagna, infermiere arrestato nel Napoletano: le indagini
Le prime indagini indicano che l’infermiere, sotto l’effetto di droghe, avrebbe colpito la compagna con una borraccia, strappato i suoi capelli e ferito la mano con un bisturi. La vittima ha raccontato di essere stata costretta a prendere sedativi «per farmi rilassare e dimenticare», in un contesto di sopraffazione psicologica e fisica. I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione di una nuova aggressione, traendo in arresto l’uomo.
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