VITTORIO SGARBI
Gavazzeni Ricordi, le fotografie di un artista turbato e decadente
La sensibilità inquieta di Leoncillo, dal cubismo alla via italiana informale
La Gioconda di Montecitorio. All’onorevole piace «vanniare»
Guerra e Giannini nei luoghi fiabeschi dell’Himalaya della Val Marecchia
Il Polittico di Butinone e Zenale, il più grande spettacolo del secolo
Friedlander, la realtà insignificante e l’effetto Canova sui nudi di giornata
L’Olimpo dei profeti inascoltati, il buio di un’epoca senza maestri
La perfezione della mano di Galliani
Armonia piena senza discussione
Armonia piena senza discussione
Palazzo Pallavicino apre le sale di Strozzi: un regalo per Genova
Sergio Zanni come Antonioni, due solitari e spaesati viandanti nel deserto rosso
L’effetto Gioconda su Raffaello. Due capolavori dopo averla vista
L’amore paziente di Piccarda opposto alla passione di Francesca
Il “Compianto”, il vero Cristo morto che avrebbe fatto inginocchiare Bacon
Genesi e Cacciata di Eva, con le lastre di Wiligelmo l’uomo esce dalla pietra
Gnoli, tele come oggetti misteriosi che avvicinano al segreto delle cose
Il linguaggio elementare di Pesce e la tradizione dell’arte della memoria
Il Golgota di Lamagna, la tragedia del Cristo monco senza la croce
Sulmona, la Sgrò vince il premio per gli artisti esiliati dalla solitudine
Depero, Depero, Depero: il Trentino celebra il re futurista dell’arte totale