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Camillo Milli

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E’ morto a Genova, dove viveva da anni anche se di origini milanesi, Camillo Milli, attore protagonista della commedia italiana e delle serie tv, da “L’allenatore nel pallone” a “Centovetrine”. Milli aveva 92 anni ed era ricoverato in una clinica a Genova, anche a causa dei postumi del Covid-19. 

L’attore ha iniziato la sua carriera a teatro, sotto la direzione di Giorgio Strehler nel 1951, quindi ha debuttato al cinema con “Ragazze d’oggi” di Luigi Zampa e da qui è diventato uno dei protagonisti della commedia italiana degli anni ’80.

Milli ha lavorato con Mario Monicelli ne “Il marchese del Grillo”, con Neri Parenti in “Fantozzi contro tutti”, con Sergio Martino in “L’allenatore nel pallone”, dove ha indossato i panni di Borlotti, presidente della Longobarda, la squadra allenata da Lino Banfi-Oronzo Canà, con Nanni Moretti in “Habemus Papam”. Suo per tanti anni anche il ruolo di Ugo Monti, gestore di un bar nella soap opera “Centovetrine”.


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