X
<
>

Tempo di lettura < 1 minuto

ROMA – È stato liberato l’ingegnere Giovanni Calì, rapito il Primo giugno scorso ad Haiti. Lo riferisce la Farnesina.

Il nostro connazionale era stato prelevato presso il cantiere dove lavorava da un gruppo criaminale locale. La liberazione, dopo soli 22 giorni, è stata possibile grazie al lavoro quotidiano della nostra intelligence e dell’Unità di Crisi della Farnesina, che ha mantenuto giorno dopo giorno i contatti con la famiglia in Sicilia.

Calì, 74 anni, dipendente di una ditta di costruzioni con sede a Roma, era impegnato ad Haiti nei lavori per la costruzione di una strada.


La qualità dell'informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. 
Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. 
Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.  
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA