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Cosa prevede il bando e come partecipare all’iniziativa

L’impresa sociale “Con i Bambini”, interamente partecipata da Fondazione con il sud, ha pubblicato il bando “Comincio da zero” finalizzato a incrementare l’offerta di servizi educativi e di cura per la prima infanzia, con particolare riferimento alla fascia 0-3 anni, nei territori in cui si registra una maggiore necessità.
I primi anni di vita del bambino costituiscono una finestra di opportunità unica per lo sviluppo della sua personalità e delle potenzialità cognitive, affettive e relazionali, con importanti effetti protettivi per il contrasto della povertà educativa minorile. Avere accesso a un ambiente stimolante, dove relazionarsi con i coetanei attraverso giochi e attività, offre ai bambini un’occasione formativa importante per la loro crescita e contribuisce a ridurre le disuguaglianze legate al contesto sociale, economico e culturale di origine.
A tal fine, il ruolo dei servizi per la prima infanzia, che integrano la funzione educativa e formativa con quella di sostegno alla famiglia nella cura dei figli e nella conciliazione dei tempi di lavoro, è fondamentale.

Finalità e ambiti di intervento

L’iniziativa ha l’obiettivo di ridurre i divari nei servizi educativi e di cura per la prima infanzia con interventi focalizzati nelle aree del Paese in cui si riscontra maggiore carenza degli stessi, ampliandone e potenziandone l’offerta attraverso l’adozione di soluzioni innovative e integrate e la sperimentazione di nuovi modelli di welfare di comunità. Le proposte dovranno prevedere interventi volti a incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, attivandone nuovi o potenziando quelli esistenti. Considerando la buona capacità di offerta raggiunta nella fascia 3-6 anni, il focus dovrà essere dedicato alla fascia 0-3 anni, anche attraverso la sperimentazione di poli integrati per l’infanzia 0-6. Sarà importante sviluppare iniziative che prevedano tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multidimensionale (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, legali) capace di rispondere ai diversi bisogni dei bambini e delle famiglie, ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale e di welfare comunitario.

Le risorse a disposizione

Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 30 milioni di euro e sono ripartite, in misura differente, tra 3 grandi aree territoriali (nord, centro, sud e isole). I fondi destinati ai progetti da realizzare nell’area sud e isole (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia) sono pari a 13.050.000 euro.

La localizzazione dei progetti

Gli interventi potranno avere una dimensione regionale (con un plafond complessivo dedicato pari a 22 milioni di euro) e in tal caso tutto l’intervento dovrà essere localizzato in un’unica Regione, oppure interregionale (con un plafond complessivo pari a 8 milioni di euro) e in tal caso dovranno prevedere interventi in almeno una Regione localizzata in ciascuna delle tre aree geografiche previste dal bando.

I soggetti interessati

Possono partecipare alla selezione partenariati promossi dal mondo del terzo settore. Le partnership devono essere composte da almeno tre organizzazioni: due enti non profit, di cui uno con il ruolo di “soggetto responsabile”, e almeno un altro ente, che potrà appartenere anche al mondo della scuola, delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. Saranno valutati positivamente i progetti che prevedano partnership eterogenee e complementari, formate da una pluralità di soggetti pubblici e privati del territorio e da partner istituzionali funzionali alla realizzazione dell’intervento. Non saranno finanziati eventi singoli, ma interventi caratterizzati da progettualità in grado di dare risposte sostenibili nel tempo.

Presentazione delle istanze e scadenza
I progetti devono essere presentati esclusivamente online, tramite la piattaforma Chàiros raggiungibile dal sito www.conibambini.org, entro e non oltre, le ore 13 del 4 dicembre 2020. Le proposte valutate positivamente saranno sottoposte a un’ulteriore fase di progettazione esecutiva in collaborazione con gli uffici dell’impresa sociale, al termine della quale si procede all’assegnazione del contributo.

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