I Maneskin sul palco dell'Ariston
1 minuto per la letturaSANREMO – Un anno dopo l’inatteso quanto strameritato trionfo, ritorno in grande stile anche grazie al ritorno ‘a casa’ dei Maneskin, sul palco che li ha consacrati nel 2021 con “Zitti e buoni”, proiettandoli verso un’inarrestabile cavalcata internazionale.
La band romana è tornata dopo un periodo di successi incredibili: 40 milioni di copie vendute, 4 miliardi di visualizzazioni streaming, dalla conquista dell’Eurovision Song Contest all’apertura del concerto dei Rolling Stones, dalle decine di dischi d’oro e di platino conquistati in giro per il mondo alla presenza nei più importanti talk show d’America.
Amadeus va a prendere i Maneskin fuori dal teatro e poi li consegna al pubblico. «Siamo davvero felici di essere tornati, un’accoglienza meravigliosa, grazie» ha commentato il frontman, Damiano.
Dopo aver riproposto al pubblico di Sanremo “Zitti e buoni”, i Maneskin sono tornati ad esibirsi una seconda volta sul palco di Sanremo con “Coraline”, brano contenuto nel nuovo album “Teatro d’ira – Vol.I”.
La canzone racconta la storia di una bambina che non trova il suo spazio nel mondo, in un percorso speranzoso verso la luce, costellato da momenti bui. Una canzone sull’adolescenza senza lieto fine.
Lacrime sul volto di Damiano. A consolare il frontman della band romana che non riesce a trattenere la commozione è l’abbraccio di Amadeus e una nuova standing ovation del pubblico del Teatro, dove un anno fa è partita la loro marcia trionfale…!
La qualità dell'informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA