Can Yaman nei panni di Sandokan
2 minuti per la letturaL’attore turco Can Yaman arrestato e rilasciato in Turchia nell’ambito di un’indagine legata al consumo e al traffico di sostanze stupefacenti.
È stato arrestato e poi rilasciato a Istanbul l’attore turco Can Yaman, noto in Italia per i suoi ruoli da protagonista in serie di successo come “Sandokan”. L’arresto rientra in un’indagine sulle sostanze stupefacenti che coinvolge vip, giornalisti e personaggi famosi nella capitale turca. Yaman è stato fermato nella notte del 10 gennaio 2026 insieme ad altre sei persone, tra cui l’attrice Selen Gorguzel, durante una retata che ha interessato nove locali notturni di Istanbul. Secondo quanto riportano i media turchi, l’attore sarebbe stato trovato in possesso di alcune dosi di droga. A carico di Can Yaman risulterebbe già agli atti una precedente denuncia.
Can Yaman arrestato e rilasciato in Turchia per uso di droga
Dopo l’arresto, Yaman e gli altri fermati sono stati sottoposti a test tossicologici presso l’Istituto di medicina forense per accertare tempi e quantità di eventuale consumo di sostanze stupefacenti. L’attore ha collaborato con le autorità e risposto alle domande degli investigatori. Al termine degli accertamenti, Can Yaman è stato rilasciato. I media sottolineano che il rilascio è avvenuto dopo che l’attore aveva fornito dichiarazioni agli inquirenti, senza che siano state formalizzate accuse definitive a suo carico. L’inchiesta, ancora in corso, ha acceso i riflettori sulla vita notturna della città e sul coinvolgimento di figure pubbliche in casi di droga. I fan di Yaman attendono aggiornamenti sulla vicenda.
Perquisizioni in diversi locali in Turchia
Nel corso dell’operazione, le forze dell’ordine hanno effettuato perquisizioni notturne in nove locali notturni della città. Arrestati alcuni spacciatori e il gestore dei club nei quali le sostanze sarebbero state distribuite. Le indagini proseguono per chiarire la rete di spaccio e consumo legata ai locali della movida di Istanbul. Oltre venti tra vip, celebrità e giornalisti, sono finiti sotto osservazione nell’ambito dello stesso filone investigativo.
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