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DUSSELDORF (GERMANIA) – Un’Inter sprecona ma dominante batte per 2-1 il Bayer Leverkusen a Dusseldorf e accede in semifinale di Europa League. Tantissime le occasioni per i nerazzurri, che si portano subito sul doppio vantaggio con Barella e Lukaku, ma subiscono l’immediata rete di Havertz che tiene tutto in equilibrio. Ulteriori occasioni nel secondo tempo per la squadra di Conte, incapace però di chiuderla e costretta a soffrire fino al termine anche a causa di due rigori concessi e poi tolti.

L’Inter affronterà adesso in gara secca la vincente di Shakhtar Donetsk-Basilea in programma domani. Interpretazione difensiva quantomeno rivedibile in avvio da parte dei tedeschi. Da un taglio in profondità di Lautaro Martinez nasce il gol del vantaggio: splendido tacco per Young che mette in mezzo, Lukaku difende la sfera ma il suo tiro viene ribattuto sui piedi di Barella che con l’esterno destro fa partire una botta perfetta che si insacca all’angolino. La squadra di Conte continua a dettare legge e al 21′ trova il raddoppio. Stavolta è Lukaku a mettersi in proprio, resistendo a una trattenuta – per la verità vicendevole – e calciando in equilibrio precario verso la porta siglando il raddoppio su Hradecky in uscita

L’Inter sembra in pieno controllo, ma nel momento migliore lascia troppo spazio a un’incursione centrale e Volland è altruista nel servire il talentuoso Havertz, che calcia potente e buca Handanovic per il 2-1 dopo appena venticinque minuti del primo tempo. I nerazzurri avrebbero una grandissima chance per tornare avanti di due gol quando l’arbitro Del Cerro Grande assegna un rigore per un presunto fallo di mano di Sinkgraven, che però tocca con la spalla: ci pensa il Var a far tornare sui propri passi il direttore di gara. Nella ripresa pioggia di occasioni per la squadra di Conte, che non riesce però a essere lucida nell’ultimo passaggio o nella conclusione verso la porta. Il risultato resta così in equilibrio e c’è da soffrire fino alla fine.

A venticinque dalla fine miracolo di Hradecky su Sanchez, che calcia imbeccato da un filtrante meraviglioso di Eriksen, ma i tedeschi non si rendono più realmente pericolosi. In extremis secondo rigore concesso e poi tolto col Var ai nerazzurri, questa volta per un precedente mani di Barella: il risultato, in ogni caso, non cambia.

In collaborazione con Italpress

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