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Il gip di Trani ha emesso una ordinanza cautelare nei confronti di 16 persone finite agli arresti a Barletta a vario titolo per reati di riciclaggio


TRANI (BAT) – Gli agenti della Polizia di Stato, coordinati dalla Procura di Trani, hanno eseguito sedici ordinanze di custodia cautelare personale nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili di avere costituito un’associazione a delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

Secondo l’accusa le 16 persone arrestate, di età compresa tra i 21 e i 57 anni, avrebbero allestito una vera e propria organizzazione strutturata capace di riutilizzare e riciclare i proventi derivanti da diverse attività illecite che gli indagati, a vario titolo, avrebbe messo nell’ambito del territorio della provincia di Barletta-Andria-Trani.

Il Tribunale di Trani ha infatti accolto le richieste della Procura ed ha adottato misure cautelari personali e reali nei confronti di sedici indagati barlettani sulla base di investigazioni compiute dagli investigatori della Sisco di Bari e della Squadra Mobile della Questura di Andria. Nell’ambito dell’inchiesta per riciclaggio, oltre agli arresti, il gip ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla successiva confisca di 6 compendi aziendali – nello specifico 5 bar e una ditta di rivendita all’ingrosso di prodotti surgelati – tutti attivi nel comune di Barletta.

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