Frah Quintale sul palco del Be Alternative Festival (foto di Aldo Torchia)
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Per la prima tappa cosentina del Be Alternative Festival, il cantautore bresciano Frah Quintale è tornato a Cosenza con un concerto esplosivo
Pura energia, rime affilate e un dialogo costante con il pubblico. Frah Quintale travolge Cosenza e trasforma la Rendano Arena in un club a cielo aperto per la prima tappa cosentina del Be Alternative Festival. Tra brani diventati veri e propri manifesti, messaggi sociali e un’atmosfera carica di emotività, l’artista bresciano regala alla città una notte di musica e condivisione destinata a lasciarsi ricordare.
«Cosenza, ci sei o no?». Con quest’urlo di gioia Frah Quintale ha fatto il suo ingresso sul palco in piazza XV Marzo. Foulard di seta colorato in testa, oramai protagonista sul palco del suo Summer Tour 2026 e una carica spaventosa accolta da una platea urlante. Già dalle prime ore del pomeriggio infatti, tantissimi fan hanno atteso in coda nel centro storico della città, per assistere al concerto di Frah Quintale che, in giro per l’Italia, sta portando il suo ultimo progetto discografico, “Amor Proprio” assieme alle hit che lo hanno reso celebre.

IL RICORDO DEL PRIMO CONCERTO A COSENZA
“Gelato”, dopo una breve introduzione strumentale ha aperto le danze. E poi brani come “La notte”, “A prescindere (feat. Colapesce), tutte canzoni contenute nel suo ultimo album. Ma non sono mancati “Si può darsi”, “Sempre bene”, “Gabbiani” o “Le cose sbagliate”, “Lambada”, “Due ali”. Contenute in “Banzai”, doppio album uscito nel 2022, anno in cui Frah Quintale faceva la sua prima tappa a Cosenza, sempre nell’ambito del Be Alternative Festival. Lo ha ricordato lo stesso artista sul palco: «Qualche anno fa ho suonato proprio qui in questa piazza, era un periodo di restrizioni (a causa del Covid; ndr), eravate tutti seduti. È bello essere di nuovo qui e vedervi tutti in piedi a saltare».
Il cantautore bresciano ha intrapreso la sua carriera da solista nel 2016 e non smette di ringraziare chi, da allora, lo sostiene. Lo fa con le parole, lo fa anche con la sua musica, ripercorrendo i successi che lo hanno reso noto e che sono contenuti nel suo primo album “Regardez moi”. In primis “Colpa del vino”, cantando proprio brindando con i suoi fan. E poi “Hai visto mai”, “Floppino” “Stupefacente”, passando per “64 Bars” (prodotta da Bassi Maestro), brano in cui Frah Quintale sviscera il suo talento da rapper.

TRA CANZONI INTIME E MESSAGGI SOCIALI
Sebbene la piazza non abbia registrato il sold out, tutti – ma proprio tutti – hanno cantato le sue canzoni, tanto che l’artista ha commentato: «Cantate così forte che sembrate 8 miliardi», prima di introdurre un altro dei suoi successi “8 miliardi di persone”, una canzone d’amore, sentimento sempre presente nei brani del cantautore che ha lanciato anche un sottile messaggio contro la logica del possesso: «Amare significa anche lasciare andare». Non una mera introduzione a “Chiodi”, contenuto in “Amor proprio” – che, già dal titolo, fa intendere il fil rouge di questo suo ultimo suo progetto – ma un chiaro messaggio di sensibilizzazione.
Ma i messaggi di Frah Quintale dal palco del Be Alternative Festival si sono tramutati anche in un appello, in una richiesta di pace, proiettando sul led wall alle sue spalle “Io vorrei fare pace”, frase estrapolata da “Missili (feat. Giorgio poi)”, brano con il quale ha inteso smuovere le coscienze, con la musica, che ha il potere di arrivare dove le parole di politica e diplomazia spesso falliscono. Tra i momenti più intimi “Nei treni la notte”, suo brani manifesto, il racconto delle sue radici e il suo passato da writer: “Camminavamo nei treni la notte per scrivere il nostro nome ed aggiungere un po’ di colore”.

UN’ESPLOSIONE DI ENERGIA
Il concerto di Frah Quintale è un’esplosione di energia, capace di far commuovere un minuto prima e urlare e saltare un minuto dopo. È quanto accaduto con “Cratere” e subito dopo con “Si ah”: piazza XV Marzo sembrava un club a cielo aperto.
Sul palco con lui una band impeccabile che ha suonato interamente live ogni brano, fino ad “Aranciata”, il suo ultimo singolo uscito ad aprile e destinato ad essere uno dei brani clou di questa estate. Poi un sincero grazie alla band e a alle maestranze che lavorano duro dietro le quinte.
Tra fiammate rap, parentesi intime e autentiche, esplosioni pop-urban, lo show si manda in archivio come una festa collettiva. Frah Quintale lascia Cosenza dimostrando ancora una volta che la musica live, quella suonata col cuore e senza finzioni, sa abbattere ogni distanza e trasformare una piazza intera in un’unica, grande voce.
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