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BARI – «Pronti a garantire la più ampia collaborazione affinchè la nostra rete aeroportuale possa rappresentare uno strumento strategico per garantire le migliori condizioni di accessibilità aerea a una città e un territorio a cui siamo legati da solidi legami di vicinanza».
Aeroporti di Puglia commenta con questa chiara dichiarazione d’intenti la vittoria di Matera nella corsa per diventare Capitale europea della cultura nel 2019.
Proprio i collegamenti infrastrutturali e in particolare aerei hanno rappresentato un elemento di valutazione «In sede di esame della candidatura – spiegano i vertici al Quotidiano.
Per questo si tratta di elementi che «Rappresentano un’importante base sulla quale sviluppare ulteriori ipotesi di lavoro che possano ulteriormente migliorare questo quadro già di per se’ estremamente valido».
Fuori da ogni retorica la sinergia con Matera «Potrebbe interessare anche aspetti legati alla comunicazione e alla promozione».
Gli spunti, sotto il profilo progettuale ci sono tutti. Toccherà ora al Comune di Matera attivarsi anche in questo senso e fare in modo che la destinazione lucana diventi non solo più appetibile ma più raggiungibile dall’aeroporto del capoluogo pugliese.
La scommessa è già partita e non può escludere ipotesi che vedano Bari come luogo centrale per la promozione della città dei Sassi.
Il contesto internazionale d’altronde, è tra i più adeguati.
Nei primi otto mesi dell’anno, infatti, emerge un quadro positivo sulla rete aeroportuale: il traffico di linea internazionale registra a Bari incrementi pari al 4,2%, in quanto a quello dei voli charter, ci si attesta intorno al 24,4% in più.
Complessivamente il sistema aeroportuale pugliese ha registrato nei primi otto mesi del 2014, 3.902.770 passeggeri con una crescita del 3,18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il traffico passeggeri sui voli charter è aumentato del 17,1%, sulla linea internazionale del 5,4% e sulla linea nazionale del 2,1%. Nell’ottica di una collaborazione ancora più proficua con Lecce, di cui il sindaco di Matera Salvatore Adduce ha più volte parlato, la dicono lunga anche i dati sull’aeroporto del Salento, a Brindisi. Il periodo di riferimento è sempre quello dei primi otto mesi del 2014. Il numero dei passeggeri è passato da 1.359.239 del 2013 a 1.472.068 di quest’anno ovvero ad un aumento dell’8,3%.
Catene charter austriache e israeliane che si muovo su questo scalo hanno fatto registrare un aumenti del 75,6%, dati ideali per lo sviluppo immaginato da Matera e lo sguardo aperto verso l’Europa ma non solo.
Non si tratta di voli pindarici, ma al contrario di forme di programmazione che Matera non può più trascurare o sottovalutare.

a.ciervo@luedi.it

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