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POTENZA – Sono sul piede di guerra i cittadini e i commercianti di via Angilla Vecchia per i lavori di la realizzazione del sottopasso Fal. Lavori che stanno creando enormi disagi a tutti i residenti ma anche ai commercianti della zona.
I lavori, che hanno preso il via due mesi fa, riguardano tutta la zona compresa tra il passaggio a livello e la stazione di Santa Maria.
Da qualche giorno però qualcosa non va e per tutti i residenti e i commercianti sono venute a galla questioni irrisolte in primis i disagi alla circolazione che i lavori comportano.
In primis è stato chiuso il passaggio a livello che conduce verso i negozi nelle due direzioni costringendo esercenti e residenti a un vero e proprio tour de force per uscire dall’area in questione. La chiusura del sottopassaggio in direzione di via Siena e dell’ospedale crea malumore tra i residenti che ieri mattina hanno inscenato un sit-in di protesta contro l’amministrazione comunale e la ditta appaltatrice, rea stando a quanto denunciato dai residenti di aver chiuso il sottopassaggio senza consentire il regolare transito dei pedoni e delle auto, danneggiando di fatto il regolare flusso economico e sociale della zona.
«Alberi abbattuti dalla sera alla mattina – dice indignata Anna Possidente – Sono delusa dall’atteggiamento del Comune che continua a crearci non pochi problemi». Sulla stessa falsa riga il commento di Debora Baldelli, commerciante, che ha dichiarato: «Questi interventi sono importanti ma andrebbero fatti durante l’estate e non a novembre con l’incalzare delle festività natalizie». Molto più duro Claudio Cataldo: «La chiusura del tratto stradale crea enormi disagi non solo ai residenti e ai commercianti della zona ma anche agli altri cittadini. Abbiamo chiesto e ottenuto un confronto con il sindaco Dario De Luca due settimane fa, ma purtroppo da un giorno all’altro ci hanno chiuso questa strada per noi di vitale importanza. Un commerciante ( il proprietario di un negozio di abbigliamento n.d.r. ) ha deciso di andare via da questa zona e prima o poi lo faremo anche noi».
Donato Sabia ha rincarato la dose: «In questa città si fa di tutto per complicare la vita ai residenti e agli abitanti. Era necessario chiudere al traffico il sottopassaggio creandoci così tanti problemi?. Per me assolutamente no». Anche Giovanni Fornarini dice la sua: «Non capisco come sia possibile chiudere la zona e l’arteria che conduce a via Siena e in direzione dell’ospedale. Questi interventi ci mettono in ginocchio perché i clienti non vengono più da noi». E la zona presenta in verità sporcizia, incuria e degrado, in tanti chiedono di istituire un parcheggio, viste le problematiche attuali. La realizzazione del sottopassaggio fa parte di un appalto per la progettazione definitiva ed esecutiva coordinamento della sicurezza e realizzazione delle infrastrutture per la realizzazione di un sottopasso. L’importo è di 3.851.903 euro. Sul posto, per smorzare gli animi, è giunto il dirigente del settore urbanistica del Comune, Giancarlo Grano che si è intrattenuto a lungo con i cittadini. Grano ha spiegato che «questo intervento è di importanza strategica per l’intera comunità cittadina. Da tempo Potenza è divisa in due zone, che vedono interessata l’area di Verderuolo. I lavori di realizzazione del passaggio a livello termineranno entro il mese di dicembre e pertanto invito la cittadinanza a pazientare perché abbiamo messo a punto una serie di interventi mirati». La realizzazione del sottopasso, la chiusura dell’arteria, problemi per residenti e commercianti. Forse già nella settimana prossima le parti saranno convocate da Dario De Luca per risolvere la questione che turba tutta la comunità di via Angilla Vecchia stanca di veder pregiudicata la regolare vivibilità quotidiana. 

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