Giò Di Tonno racconta la sua Notre Dame de Paris in scena per tre giorni al Palacalafiore di Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA – Carisma, potenza vocale e una presenza scenica che cattura il pubblico dal primo istante. Giò Di Tonno continua a essere il cuore pulsante di Notre Dame de Paris, il kolossal musicale che da oltre vent’anni emoziona intere generazioni. Con la sua interpretazione intensa e viscerale, Di Tonno dà corpo e anima a Quasimodo, trasformando il dolore, l’amore e la solitudine del campanaro di Notre Dame in emozioni autentiche che arrivano dritte all’anima degli spettatori.
La sua voce graffiante e potente attraversa il palco con forza straordinaria, rendendo ogni brano un momento di puro impatto emotivo. Storico protagonista dell’opera firmata da Riccardo Cocciante, l’artista abruzzese conferma ancora una volta il legame profondo con un personaggio diventato iconico.
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Sul palco domina la scena con naturalezza, alternando energia interpretativa e grande sensibilità artistica, tra applausi e standing ovation. Nella nostra intervista, Giò Di Tonno si racconta tra emozioni, ricordi, curiosità e il rapporto speciale con uno spettacolo che continua a vivere nel cuore del pubblico.
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