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MATERA – Tariffe della Tasi, dirigenti comunali e caso-rifiuti.
La maggioranza si è riunita a meno di due settimane dall’approvazione del bilancio per affrontare i temi caldi che attendono l’amministrazione comunale al riavvio dell’attività (che peraltro non si è mai completamente fermata, ndr.).
«Affrontare il tema del bilancio di previsione – spiega il consigliere Angelo Cotugno – anche alla luce di una ipotetica illegittimità dell’aumento della Tasi. Si tratta di comprendere se ci sarà, come già accaduto, una deroga da parte del Governo.
Approvare il bilancio di previsione a fine agosto- aggiunge – ci è sembrata una presa in giro. Bisogna ricomporre il caso-Tasi, rivedendo laddove sarà possibile ristrutturare, rimodulare». Niente da fare per le tariffe dalla Tari, invece: «E’ un rimborso che deriva anche dal conferimento all’esterno dei nostri rifiuti».
Per garantire l’operatività completa dell’amministrazione comunale, è fondamentale intervenire sulla pianta organica, aggiunge Cotugno: «Bisogna accelerare la sua messa a punto. Il caso dei dirigenti non è dei migliori».
Impossibile non pensare al caso del nuovo capo di gabinetto, ma il consigliere chiarisce subito come stanno i fatti: «Il segretario generale deve strutturare la delibera che corrisponda ai criteri di applicazione del contratto collettivo nazionale. Se qualcuno pensa che si tratti di problemi politici, è sulla strada sbagliata. Quello che manca è solo un passaggio formale. In particolare – aggiunge Cotugno – i dirigenti al Comune sono pochi; ce ne sono tre a tempo determinato e la situazione sta in questi termini da troppo tempo. Queste situazioni devono essere definite con appositi bandi». Il tema, però, non è stato liquidato con poche battute. I componenti della maggioranza se ne occuperanno anche nella prossima seduta.
«Il ciclo dei rifiuti, resta uno dei temi più scottanti – prosegue il consigliere Cotugno – dobbiamo comprendere come rispondere a questa emergenza anche dal punto di vista ambientale».
L’ipotesi che sta prendendo corpo è legata al pre-trattamento dei rifiuti a Matera, separando la parte umida a quella secca.
Il risultato di questa operazione nell’immediato ci offrirebbe un rifiuti che potrebbe essere conferito con tariffe più basse. Tutto questo in attesa che la Regione conceda l’Aia al settore della discarica di la Martella. In particolare in questo caso sarà necessario un ulteriore approfondimento. Il caso dei rifiuti e, più in genarel dei ciclo che porta poi alle quantità da conferire nelle discariche della provincia, rientra in un contesto più ampio che dovrebbe condurre ad un aumento della percentuale di raccolta differenziata in città».
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