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Maikol Negro (foto SANDRO VEGLIA)

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È arrivato tra lo scetticismo, ma i biancazzurri nei suoi gol hanno trovato il modo di esaltarsi: per lui 7 reti in 8 gare (3 contro la Reggina). E con l’Akragas non vuole fermarsi…

MATERA – Un gol ogni 79 minuti. E’ questa la media-gol di Maikol Negro con la maglia del Matera. Niente male per uno che era arrivato nella Città dei Sassi per fare “l’attaccante di scorta”. E lui, invece, vincendo anche lo scetticismo dilagante del mese di agosto, ha dimostrato di poter essere un elemento decisivo per la stagione dei biancazzurri.
Oggi Maikol Negro dopo la tripletta rifilata alla Reggina ha portato il suo personale bottino a sette reti, spalmate in otto gare giocate (visto che contro Taranto e Vibonese non è stato impegnato) su 533 minuti totali.
Una media pazzesca visti quali sono stati i suoi precedenti: il meglio a Nocerca (12 reti), in doppia cifra a Celano e Salerno (10 gol).
Adesso potrebbe anche puntare al suo record personale, da ottenere con la maglia del Matera. Lui che un record personale lo ha già infranto al Granillo, dove ha messo a segno la sua prima tripletta in carriera (dimenticandosi anche di portare a casa il pallone – quello che chi segna tre volte riceve come premio).
Ma la vittoria più grande Negro l’ha ottenuta contro chi, in maniera scettica, lo aveva accolto al suo arrivo a Matera. Infatti negli occhi di alcuni tifosi c’era il Maikol Negro che subentrò nella ripresa nel Matera-Casertana dello scorsa stagione. I dubbi sulla tenuta fisica erano quindi tanti. Ma Auteri ha messo sotto il calciatore e adesso il bomber di origini salentine non vuole certo fermarsi.
L’Akragas è avvisato: Negro vuole continuare a mettere palloni in fondo al sacco. E poi lo ha detto lui stesso: questo modulo esalta le sue doti.

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