X
<
>

La stazione carabinieri di Picerno

Share
2 minuti per la lettura

PICERNO (POTENZA) – Ufficialmente sono sei i furti andati a segno e due tentati dalla metà di ottobre. Un numero enorme per queste zone. Quello che è certo è che a Picerno si respira una brutta aria e le persone hanno paura di ritrovarsi i ladri nelle proprie case.

La tensione è dunque alle stelle e l’attenzione, soprattutto delle forze dell’ordine rimane molto alta. A rendere caldo il clima ci ha pensato anche una notizia che ha ulteriormente scosso la comunità. La sera tra lunedì e martedì ci sarebbe stata una rissa dove ad avere la peggio sarebbero stati tre ragazzi e anche due carabinieri.

Da quanto si è potuto apprendere – sull’episodio stanno indagando i militari dell’Arma – un ragazzo sarebbe stato trovato in un terreno adiacente la strada statale 94 (quella che collega Picerno al raccordo stradale) da alcune persone che procedevano in macchina sull’arteria. Non è chiaro cosa poi sia successo ma da quanto si è potuto apprendere sarebbe nata una discussione prima sfociata in una colluttazione per poi finire in rissa.

Non è ancora chiaro cosa ci facesse il ragazzo – tra l’altro proprio di Picerno – in quel terreno. Allo stesso tempo non è del tutto escluso che il ragazzo sia stato scambiato per un male intenzionato visto il clima che si respira in questi giorni. Sul posto arrivano immediatamente i carabinieri ma gli animi non si placano. Anzi degenerano coinvolgendo anche le forze dell’ordine. Ad avere la peggio con ferite lievi anche due agenti.

Dopo diversi minuti è ritornata la calma. Il ragazzo ritrovato nel campo è stato medicato al pronto soccorso di Potenza ma è stato dimesso già nella mattinata di ieri. Altri due ragazzi hanno riportato ferite guaribili in pochi giorni . I carabinieri stanno cercando di ricostruire la vicenda e stanno sentendo diverse persone del posto. Anche se non collegato alla serie di furti degli ultimi giorni, l’episodio è emblematico di quanto il clima in paese sia pesante. Il primo cittadino in post su facebook è intervenuto sull’episodio.

«È necessaria una riflessione – ha detto – Una serie di tragiche coincidenze ha determinato un episodio gravissimo che poteva causare conseguenze terribili! Bisogna recuperare un clima di maggiore tranquillità e fiducia nelle forze dell’ordine che si stanno adoperando tantissimo per proteggere tutti noi! Un grazie a tutti i cittadini che generosamente si sono mobilitati per proteggere il territorio! Un appello a tutti noi, evitiamo di intraprendere azioni non condivise con le forze dell’ordine, presidiamo le nostre case ma non intraprendiamo azioni non concordate con le forze dell’ordine. L’augurio è che questa situazione termini al più presto e che al più presto tutti noi possiamo recuperare la tranquillità nell’abitare i nostri splendidi luoghi».

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE