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L'ingresso del Sant'Anna Hospital

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CATANZARO – Il Tar della Calabria ha accolto il ricorso presentato da Villa S. Anna spa sospendendo il provvedimento dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro emesso alla vigilia di Natale e che ha costretto il S. Anna Hospital ad interrompere le prestazioni per il Servizio Sanitario Regionale.

Lo rende noto il presidente del Cda dell’azienda Gianni Parisi.

«E’ con viva soddisfazione – afferma Parisi – che leggiamo il contenuto dell’Ordinanza n.38/2021 del Tribunale Amministrativo Regionale pubblicata nella mattinata di oggi. Il provvedimento dell’Asp, come è facilmente immaginabile, ha provocato grave disagio, oltre che per la struttura, per i pazienti, che già a quella data, erano in attesa di interventi salvavita. Stesso grave disagio è stato vissuto dai dipendenti e dai professionisti che operano per il S. Anna Hospital e che si sono visti privati della possibilità di poter continuare la loro meritoria opera a favore della comunità calabrese».

«Sono i giudici del Tar – sostiene ancora il presidente del Cda – a riconoscere come siano positivamente apprezzabili le allegazioni di parte ricorrente in ordine alla non imputabilità del mancato rinnovo dell’accreditamento alla struttura sanitaria, questa avendo tempestivamente presentato apposita istanza e prontamente ottemperato alle prescrizioni volta per volta disposte dalle amministrazioni. Il S. Anna Hospital è, oggi, nelle condizioni di riavviare le proprie attività. La ripresa, però, non può prescindere dall’incasso della giusta remunerazione per le prestazioni rese all’Asp e dalla conclusione dell’iter finalizzato al rinnovo dell’accreditamento da parte del Commissario ad acta dott. Longo».

Parisi, nella nota, ha rivolto «un sentito grazie a chi crede in noi ed un particolare ringraziamento al nostro legale di fiducia avv. Alfredo Gualtieri»

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