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Il bozzetto degli ermellini di Taverna in corsa pe diventare la mascotte di Cortina 202

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TAVERNA – È grande la soddisfazione a Taverna ma anche nel comprensorio per i ” Due Ermellini”,  lavoro artistico tra i papabili a diventare fonte di ispirazione per la realizzazione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.  

Oggi gli autori del bozzetto presentato ufficialmente da Amadeus e Gianni Morandi nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo frequentano le scuole superiori ma lo scorso anno tutti loro  sedevano tra i banchi della classe terza B della scuola secondaria di primo grado di Taverna guidata dalla dirigente Maria Rosaria Sganga; il contest a cui hanno partecipato, intitolato ”

Le scuole per le mascotte dei prossimi giochi olimpici” ha registrato la partecipazione di quasi 700 classi sparse sul territorio nazionale; 1600 le idee progettuali presentate da 82 istituti comprensivi, Taverna ha superato brillantemente tutte le selezioni, i due piccoli ermellini, emblema di uguaglianza e sportività di Decoubertiana memoria, tema imprescindibile nella manifestazione sportiva per eccellenza,  disegnati dai giovanissimi tavernesi, hanno sbaragliato i concorrenti, conquistato i componenti la commissione esaminatrice  arrivando ad essere una delle due  coppie finaliste.

GLI ERMELLINI DI TAVERNA IN CORSA PER DIVENTARE LA MASCOTTE DI MILANO CORTINA 2026

A contendere la vittoria finale ai ragazzi dell’IC Taverna, una scuola di Segrate, nel milanese, che, ispirandosi alle stelle  alpine ed ai biancospini,  ha realizzato l’opera “I fiori”.  La coppia vincente sarà dunque fonte d’ispirazione per la scelta dei personaggi che diventeranno il simbolo dei giochi Olimpici e Paraolimpici di Milano Cortina 2026. «E’ davvero una grande soddisfazione per l’istituto comprensivo e per l’intera  comunità – ha dichiarato la dirigente Sganga- una grande spinta in avanti nella crescita dei talenti nostrani. Il compito della scuola, purtroppo sempre più fagocitata dalla burocrazia, è proprio questo, valorizzare i talenti di ciascuno, incoraggiare, motivare offrendo nuovi stimoli e nuovi motivi di crescita  a ragazzi che vivono in piccole realtà. Come dirigente ora e come docente prima, ho sempre sentito fortemente la necessità di ” ascoltare” i ragazzi, incoraggiarli a non fermarsi alla prima difficoltà e magari, proprio come in questa occasione, scoprirsi autentici talenti».

Artefice di questo successo, la docente di educazione fisica Gabriella Rotondaro referente del progetto che tanta positiva  fibrillazione sta creando tra ragazzi ed adulti. Un lavoro di squadra, a suo dire, basato sul confronto, sul dialogo e sulla condivisione delle idee. «Sono onoratissima- ha detto- di aver raggiunto insieme ai miei ragazzi questo inaspettato traguardo, frutto di un impegnativo lavoro di ricerca, di studio ed amore, ritengo che le Olimpiadi e le Paraolimpiadi rappresentino la massima espressione dello Sport, dell’aggregazione costruttiva nel tempo. Adesso rimbocchiamoci  le maniche e portiamo tutti insieme la Calabria ad un livello sempre più alto». Per votare l’opera “Gli Ermellini” sarà  sufficiente cliccare sul sito del Comitato Olimpico nazionale, questa volta accanto al Tedoforo potrebbe sventolare una bandiera “Made in Calabria”.    

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