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La bandiera del Pd

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Ricorso in appello di Gianfranco De Franco alla commissione nazionale di garanzia sulla celebrazione del congresso del Pd a Rende


RENDE (COSENZA) – Nuovo ricorso riguardo la celebrazione del congresso del circolo del Pd di Rende. La firma è sempre di Gianfranco De Franco che questa volta si rivolge alla commissione nazionale di garanzia. Nel mirino la decisione della commissione regionale di garanzia di celebrare il congresso entro il 15 gennaio (a seguito di un primo ricorso presentato da De Franco avverso l’originaria e frettolosa convocazione del 29 dicembre).

«Il ricorso non attiene a mere questioni organizzative, bensì alla violazione di principi fondamentali di legalità, certezza delle regole e democrazia interna del Partito Democratico», spiega De Franco.
«Il Regolamento regionale prevedeva la celebrazione dei congressi di circolo entro il 30 giugno 2025. Nessuna deroga è mai stata autorizzata da organismi regionali o nazionali. Ogni celebrazione successiva risulta pertanto priva di base normativa», rileva.

«Il mancato svolgimento del congresso entro i termini non è imputabile al circolo, bensì all’inerzia degli organismi competenti. La restrizione del tesseramento ai soli rinnovi impedisce l’adesione di nuovi iscritti nel 2025, escludendo elettori e simpatizzanti interessati alla vita del partito e alterando la rappresentatività democratica del congresso», si legge ancora.

«Inoltre, la platea congressuale risulta superata rispetto al contesto politico attuale, essendosi nel frattempo svolte elezioni amministrative e regionali che hanno profondamente modificato il quadro politico locale. Per tali ragioni, il congresso non può essere celebrato senza una preventiva ricostruzione delle condizioni di piena legalità statutaria», conclude De Franco.

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