Maxie FreeMan
2 minuti per la letturaMaxie FreeMan, leggenda della scena blues svedese, sarà in concerto al Boogie Blues a Cosenza assieme alla sua band
Il blues della scena svedese fa una fermata la prossima domenica 18 gennaio al Boogie Blues a Cosenza. Nel locale sarà, infatti, protagonista Maxie FreeMan accompagnato dalla sua band. Il musicista è una vera e propria leggenda nella scena blues di Stoccolma. Nato in terra svedese viene considerato figlio del mondo proprio perché abbraccia uno stile musicale di ampio respiro. Lui, come anche gli altri musicisti della sua terra, non si ferma a trarre ispirazione dal suo contesto natio. Il suo repertorio, eseguito in chiave personale ed originale, spazia dal delta blues del nord ovest del Mississippi al funky degli afroamericani con richiami agli stili blues Chicago e Motown, dalla casa discografica creata a Detroit da Berry Gordy dove r&b, hip hop e pop si mescolano.
È per questo motivo citato come uno dei più grandi nomi della scena blues del paese scandinavo. Reputato uno straordinario chitarrista con una grande passione per la musica live dove riesce a conciliare la ritmica controllata e groove del blues insieme a un profondo sodalizio con la pura e irrefrenabile improvvisazione tenendo vivo il palco. A esibirsi con Maxie FreeMan troveremo il bassista Walter Cerasani e il batterista Giampaolo Feola.
Il concerto si colloca nel suo tour invernale europeo 2026, e nello specifico si tratta della quinta data lungo lo stivale nostrano. Unica data nella provincia di Cosenza, e seconda calabrese insieme alla data di Reggio Calabria. Seguiranno altre sei date sempre italiane.
E’ noto e particolarmente stimato per i suoi dinamici assoli capaci di entusiasmare il pubblico presente ai suoi concerti che si svolgono periodicamente in tutta Europa. Le sue principali influenze includono tra gli altri Muddy Waters, Jimi Hendrix e Hound Dog Taylor. Ma forte è l’ambiente già citato del paese nordico da cui proviene il bluesman. Difatti la Svezia è terra fertile per tanti talenti capaci di assorbire a pieno le radici del blues americano da renderlo proprio. Difatti numerose sono le compilation pubblicate, come ad esempio ‘All That Blues From Sweden’. Ha inoltre collaborato con artisti del calibro di Siena Root, gruppo rock svedese, Charles Hayes e Allen Finney, musicisti americani. Il secondo in particolare si è trasferito in Svezia portando la sua tradizione folk, country, blues e jazz.
Non ci resta che aspettare domenica sera per andare al Boogie Blues e respirare le radici di un blues americano trapiantato nelle gelide terre scandinave che però attecchisce ad ogni latitudine lasciando il segno.
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