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Il lungomare di Crotone

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E’ CROTONE la città italiana ultima per qualità della vita secondo lo studio pubblicato sul Sole 24ore di oggi (LEGGI LA NOTIZIA). Se l’indagine consegna l’invidiabile primato a Trieste (prima davanti a Milano e Trento), è un preoccupante segnale d’allarme, invece, per tutto il Mezzogiorno, le cui città sono tutte agli ultimi posti della graduatoria, quasi a confermare l’urgenza degli investimenti del Pnrr in arrivo per ridurre i divari.

Per non parlare poi della Calabria: nelle ultime dodici città della classifica ben quattro sono calabresi: già detto di Crotone (107 esima e ultima come l’anno scorso), hanno ben poco da sorridere Vibo Valentia (posizione numero 104), Reggio Calabria (101) e Catanzaro (96). Cosenza è all’88esimo posto, comunque dietro a città (per restare al sud) come Potenza, Agrigento, Lecce e Ragusa.

In fondo alla classifica, prima di Crotone, ci sono Foggia e Trapani.

L’indagine, come ogni anno, scatta una fotografia del Paese attraverso 90 indicatori statistici su base provinciale divisi in sei ambiti: ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia società e salute, ambiente e servizi, cultura e tempo libero. Tra questi, ci sono 28 parametri aggiornati al 2021 (alcuni addirittura a settembre-ottobre scorso) e una decina di “indici sintetici” (cioè che a loro volta aggregano più parametri).

Su novanta indicatori le ultime posizioni sono popolate in ben 57 casi da province del Sud o delle Isole. E le prime province non del Mezzogiorno che si incontrano, partendo dal fondo e salendo verso l’alto, sono Latina (83ª) e Frosinone (82ª), seguite a poca distanza da Imperia (77ª).

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