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Il primo vaccino a Cosenza somministrato alla dottoressa Barbara Modafferi

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CATANZARO – La scorsa notte sono arrivate al secondo Reggimento Aves Sirio le prime dosi di vaccino anticovid che lo stesso Reggimento, comandato dal colonnello Fabio Bianchi, ha provveduto a consegnare al policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro e all’ospedale di Cosenza.

Nei giorni successivi, con le stesse modalità, si darà seguito alla consegna delle altre dosi. Le ulteriori consegne verranno effettuate con mezzi ruotati, e anche elicotteri se necessario, in tutta la regione sempre a cura del reggimento Sirio.

All’infermiere Francesco Cristiano è stato somministrato, per primo, il vaccino Pfizer-Biontech a Catanzaro. Poi è toccato agli altri dipendenti tra cui il direttore del centro Covid Carlo Torti e il direttore del reparto Covid del Pugliese Ciaccio, Lucio Cosco.

«Vaccinarsi – ha detto Cosco – è molto importante. Quello di oggi è un giorno dal grande significato simbolico, ma dobbiamo ricordare che nella storia i passi importanti nella medicina per l’umanità sono stati due: i vaccini e gli antibiotici. Per questo il vaccino contro il virus è fondamentale».

All’ospedale dell’Annunziata a Cosenza, invece, è stata Barbara Modaffari la prima operatrice sanitaria ad aver iniettato la prima dose del vaccino anticovid. Reggina di nascita, cosentina di adozione, la dottoressa Modafferi, 49 anni, è infermiera nel reparto di Terapia Intensiva e Rianimazione.

Operatore in prima linea “per scelta”, è reduce da un turno di notte ed è la prima operatrice ad essere vaccinata all’Ospedale Annunziata di Cosenza.

Come previsto, nel pieno rispetto della tabella di marcia, predisposta e coordinata dal direttore della UOC Protezione e Prevenzione Ambientale, Lucio Marrocco, le operazioni di vaccinazione si svolgono nell’ambulatorio dedicato alla preospedalizzazione, allocato nell’ingresso principale dell’ hub di Cosenza.

Michele Brogna, responsabile di Malattie infettive allo Jazzolino di Vibo si vaccina

Nella giornata di oggi, è prevista la somministrazione delle prime 60 dosi del vaccino anti-Covid19 – 30 destinate agli operatori dell’ Azienda Ospedaliera e 30 a quelli dell’Asp.

Il vaccino giunto nell’hub di Cosenza alle ore 9,45 proveniente dalla Farmacia del Mater Domini di Catanzaro, è stato consegnato all’equipe di medici vaccinatori – i dottori Monica Loizzo e Roberto Pellegrino – che procederanno ad eseguire le somministrazioni.

Anche a Reggio Calabria tutto è andato come previsto e il primo a ricevere il vaccino è stato il manager covid Carmelo Mangano.

Circa trenta operatori in servizio presso l’azienda provinciale ed ospedaliera di Vibo Valentia, invece, si sono recati questa mattina al “Mater Domini” di Catanzaro. Sono tutti i primari di ruolo e quelli facente funzione (Baldari, Braghò, Comito, Ermio, Galati, Greco, Iannò, Natale, Oppedisano, Zappia, Brogna, Lentini, Talesa e Scafuro) unitamente a vari infermieri e caposala.

Altri sanitari hanno scelto invece di attendere qualche giorno e di vaccinarsi a Vibo, non appena sarà possibile. Inoltre, con un gesto di indubbio valore simbolico, assumeranno il vaccino anche i vertici dell’Asp, con in testa il direttore generale Giuseppe Giuliano e Michelangelo Miceli, direttore dello Jazzolino.

Arriveranno lunedì prossimo i primi 1000 vaccini destinati all’Asp di Crotone. Almeno questa è la comunicazione della Regione Calabria all’Azienda pitagorica. L’indiscrezione circolata nei giorni scorsi è stata confermata dai vertici dell’Asp.

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