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Vibo Valentia, assieme a Crotone e Reggio Calabria che la seguono a poca distanza, è la peggior provincia per gli omicidi volontari oltre che per quelli tentati, Napoli per i furti con strappo (più comunemente gli scippi) e Barletta-Andria-Trani per le auto rubate. Ma nella classifica generale è Milano la città in cui c’è il tasso di criminalità complessivo più elevato d’Italia seguita da Rimini e Firenze.

Nei primati del crimine denunciato nel corso del 2018 la provincia calabrese svetta tra gli omicidi, secondo i dati del Sole24ore, tra tutte le province d’Italia posizionandosi sopra Crotone e Reggio Calabria.

Il Sole24ore ha elaborato i dati stilando delle classifiche per l’incidenza di denunce ogni 100mila abitanti relative alle principali tipologie di reato.

Oltre al podio assoluto degli omicidi assegnato di fatto alla Calabria, Vibo Valentia svetta anche nella classifica dei tentati omicidi, mentre in quella delle Associazioni di stampo mafioso a primeggiare è Reggio Calabria che precede Crotone. Un terzo podio negativo vede due calabresi al secondo e terzo posto: Si tratta rispettivamente di Crotone e Cosenza che nella categoria incendi seguito la capolista Matera.

Le province calabresi nella classifica generale

Nella classifica generale, dove più è bassa la posizione e meglio è, invece, tra le cinque province calabresi quella che svetta, con una situazione peggiore rispetto alle altre, per media di denunce ogni 100mila abitanti è Catanzaro che si pone al 44esimo posto complessivo con un totale di 12.244 denunce e una media di 3417,1 denunce ogni 100mila abitanti. A distanza di undici posizioni c’è per l’appunto Vibo Valentia che rispetto a Catanzaro ha una media di 3.174,8 denunce ogni 100mila abitanti per un totale di 5.082 denunce. A seguire Reggio Calabria si colloca al 68esimo posto con un media di 2.920,4 denunce ogni 100mila abitanti e un totale di 16.004 denunce presentate nel corso del 2018. Al 73esimo posto si pone Crotone che ferma la media a 2.884,9 denunce ogni centomila abitanti per un totale di 5.048 reati comunicati alle forze dell’ordine. Infine, il miglior piazzamento tra le cinque province calabresi spetta a Cosenza che si posiziona all’86esimo posto con una media di 2.709,3 denunce per 100mila abitanti e un totale di 19.121 notizie di reato.

I dati nazionali

Nelle province di Asti, Ravenna e Firenze crescono i furti nelle abitazioni, tanto da far salire queste città sul podio, osserva il quotidiano.

In altre località la lotta al crimine o la maggiore predisposizione alla denuncia da parte dei cittadini fanno emergere particolari fenomeni illeciti: Foggia, ad esempio, è in testa per numero di estorsioni ogni 100mila abitanti, seguita da Novara e Milano.

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Più in generale diversi primati negativi emergono delle grandi aree metropolitane: il capoluogo lombardo figura tra le cinque peggiori province in nove tipologie di reati, quindi la metà di quelli considerati. È prima per numero totale di furti denunciati, oltre che in quelli negli esercizi commerciali e in quelli con destrezza (in salita del 10,1% sul 2017); è seconda, dietro Napoli, per scippi e rapine.

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