La conferenza stampa in Questura
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Due arresti a Crotone per il tentato omicidio del campano Rosario Nocera dopo un affare di droga non andato a buon fine, indagati traditi da intercettazioni
CROTONE – ยซMa tu ci pensi alla tua famiglia ogni tanto? Me lo spieghi che figlio sei? Mai avrei pensato ad una cosa del genereยป. Ci sono anche conversazioni intercettate a inguaiare due giovani arrestati per il tentato omicidio del salernitano Rosario Nocera, il 34enne gravemente ferito lโ11 novembre scorso durante una trattativa di droga non andata a buon fine. In carcere sono finiti Pasquale Pio Cosco, di 26 anni, e Raffaele Antonio Avallini, di 23, crotonesi. La Squadra Mobile della Questura ritiene che lโautore materiale del ferimento sia il primo.
LA RICOSTRUZIONE
Cosco avrebbe sparato quattro colpi a Nocera con una pistola calibro 7,65. Nocera fu raggiunto alle gambe ma anche alla zona addominale. Ci sono anche altre sette persone indagate, a vario titolo, per favoreggiamento e reati di droga. Una di loro sarebbe la fidanzata di Cosco. Lo redarguiva rappresentando che faceva fatica a credere quanto da lui riferito, sia pure con linguaggio criptico, circa il suo coinvolgimento nel fatto di sangue. Cosco le rappresentava che era lโunica a sapere, oltre ad uno zio.
AFFARE DI DROGA
I due arrestati avevano un appuntamento col campano per un affare di droga, secondo la ricostruzione degli investigatori. La conferma sarebbe venuta dallโesame delle immagini registrate dai circuiti di videosorveglianza. Poche ora prima del fattaccio ci fu un incontro. Le telecamere hanno documentato i percorsi fatti quel giorno da indagati e vittima a bordo delle loro auto. Nocera sarebbe stato ferito in un secondo momento, alle 21.15, durante un alterco in una zona lontana da occhi indiscreti, mentre conversava con i due crotonesi dopo essere sceso dalla sua auto, una Volkswagen โPoloโ.
NESSUN TESTIMONE
Lโepisodio si materializzรฒ un sabato sera, nel quartiere Tufolo, nel piazzale retrostante il Bar degli Amici. Il piazzale non รจ illuminato. I pochi avventori che a quellโora erano nel locale non videro nulla. O, comunque, non seppero riferire elementi utili alle indagini. Lโallarme fu dato un poliziotto libero dal servizio che si trovava a transitare da quelle parti. Intanto, i residenti della zona filmavano la scena dalle abitazioni, postando video sui social.
AUTO PIENA DI HASHISH
Subito dopo intervennero gli agenti della polizia di Stato. Nocera era riverso al suolo e perdeva vistosamente sangue. Dopo i soccorsi, i poliziotti esaminarono la sua auto. Dentro furono trovati 3,7 chili di hashish suddiviso in panetti. Nocera venne arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, reato per il quale รจ attualmente sottoposto allโobbligo di dimora.
I poliziotti, sulla scorta delle immagini della videosorveglianza, hanno smontato gli alibi forniti dai due indagati, che sostenevano di essere in compagnia di altre persone o fuori cittร . Le contraddizioni sono emerse da testimonianze degli stessi congiunti degli indagati. In particolare, uno zio di Cosco ha affermato di aver saputo da lui stesso del suo coinvolgimento quale autore materiale.
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ASSE DELLA DROGA CON LA CAMPANIA
Ulteriori conferme ai sospetti degli inquirenti sono venuti dalle intercettazioni che, oltre a far cadere gli alibi, dimostrerebbero il coinvolgimento di Cosco e Avallini in una fiorente attivitร di spaccio. Il quadro indiziario รจ stato ritenuto sufficiente per lโemissione di un provvedimento restrittivo poi disposto dalla gip Assunta Palumbo su richiesta del procuratore Domenico Guarascio e del sostituto Mattero Staccini, che hanno coordinato le indagini. Un asse della droga tra Crotone e la Campania era emerso, di recente, grazie allโinchiesta della Dda di Napoli che nel febbraio 2024 portรฒ allโoperazione Cocaine Valley.
LE INDAGINI
In quel contesto era stato arrestato un crotonese il cui ruolo sarebbe stato quello di rivendere la droga sul mercato calabrese dopo averla acquistata da โstaffetteโ napoletane. Corrieri della droga campani sono stati arrestati anche negli ultimi anni in cittร , a dimostrazione che i traffici sono fiorenti. Se il ferimento a colpi di droga dellโaltra sera sia un incidente di percorso nellโambito di traffici giร rodati dovranno essere gli inquirenti a stabilirlo. Le indagini proseguono.
GLI INQUIRENTI
I dettagli dellโoperazione sono stati illustrati, nel corso di una conferenza stampa, dal capo della Mobile, il vicequestore Costantino Belvedere, e dal vicedirigente, il commissario Domenico Quaranta. In particolare, il vicequestore Belvedere ha inteso rivolgere un plauso ai suoi uomini per lโยซimpegno profuso nella risoluzione del casoยป, ma anche al procuratore Domenico Guarascio per ยซlโattivitร di coordinamentoยป. Plauso anche al questore Renato Panvino poichรฉ ยซgli arresti si inquadrano nellโambito di una piรน ampia attivitร di contrasto allo spaccioยป da lui predisposta. A margine, il questore osserva che ยซintensa รจ lโattivitร antidroga svolta dalla Questura, con arresti giornalieri nelle zone della movida e del centro storico. Ma i servizi โ precisa โ sono intensi anche nei centri della provinciaยป.
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