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Processo Jonny, sequestro di beni da 7 milioni a Sacco, l’ex governatore della Misericordia di Isola ritenuto il broker della cosca Arena.


ISOLA CAPO RIZZUTO โ€“ La Guardia di finanza ha sequestrato beni per sette milioni a Leonardo Sacco, ex governatore della Misericrodia di Isola Capo Rizzuto ed ex vice governatore nazionale. I sigilli sono scattati su 22 unitร  immobiliari e 10 appezzamenti di terreno a lui riconducibili. Sono intervenuti finanzieri del Servizio centrale Ico e del Comando provinciale di Catanzaro. Eseguito un decreto emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda.

BROKER DELLA COSCA

Sacco รจ uno dei principali imputati del processo Jonny. Arrestato nel 2017 nellโ€™ambito dellโ€™operazione interforze con cui fu inflitto un duro colpo alla cosca Arena di Isola Capo Rizzuto, nel processo dโ€™appello bis รจ stato condannato a 8 anni di reclusione per associazione mafiosa, truffa e trasferimento fraudolento di valori. Gli inquirenti lo ritengono il broker finanziario della cosca in quanto, secondo lโ€™accusa, avrebbe dissipato denaro pubblico attinto dalle risorse milionarie finalizzate al Centro dโ€™accoglienza S. Anna, allora gestito dalla Misericordia. Parliamo di 36 milioni nel corso di circa 15 anni di gestione dell’appalto presso una delle strutture per migranti piรน grandi d’Europa.

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IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA

Sacco sarebbe lโ€™ideatore del meccanismo attraverso il quale la cosca lucrava sul sistema dellโ€™accoglienza. Il provvedimento cautelare di prevenzione รจ la conseguenza di accertamenti del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e del Servizio centrale Ico della Guardia di finanza. Dagli accertamenti sarebbe emersa unโ€™evidente sproporzione tra il valore dei beni ed i redditi dichiarati.

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