X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

REGGIO CALABRIA – E’ calato un silenzio assordante sulla riduzione del numero dei consiglieri regionali dai 50 attuali a 30. E alla Regione si rischia una figuraccia se sono vere le indiscrezioni che filtrano da Palazzo Campanella. La riduzione deve essere fatta con una revisione statutaria con doppia lettura che è ferma da mesi, più precisamente da quel 22 aprile scorso quando in tutta fretta si è proceduto a sanare un errore aberrante e correggere il tiro. Infatti poche settimane prima, il consiglio regionale aveva modificato lo Statuto riducendo i consiglieri da 50 a 40 mentre una legga nazionale aveva fissato il numero a 30 per le Regioni con popolazione sotto i 2 milioni. 

Così il consiglio dei ministri l’aveva impugnata perché ritenuta incostituzionale. In aula quel giorno le rimostranze del presidente Talarico perché dieci giorni prima aveva informato della volontà del consiglio regionale a correre ai ripari. Ma riapprovata la legge in modo corretto ora si aspetta la seconda lettura che non arriva. Il motivo è presto detto. A scompaginare i piani di Palazzo Campanella è stata l’ufficializzazione dei dati sul censimento che ha portato la popolazione calabrese sotto i due milioni Il censimento in Italia viene fatto ogni 10 anni, quello del 2001 assegnava alla Calabria 2 milioni e 11 mila abitanti e quindi alla Calabria venivano assegnati 40 consiglieri. Come è noto nel 2011 è stato fatto un censimento e sfortunatamente per i consiglieri regionali la popolazione è risultata di 1 milioni 959 mila abitanti. Da qui è partita una vulgata a Palazzo Campanella che quel dato non sarebbe veritiero perché in molti non avrebbero aderito al censimento. Per superare l’ostacolo gli uffici del consiglio regionale da mesi stanno chiedendo ai 409 sindaci calabresi di attestare la popolazione residente reale. 
I SERVIZI, GLI APPROFONDIMENTI E LA SIMULAZIONE DI COME SAREBBE IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE SULL’EDIZIONE CARTACEA DI OGGI DEL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA ACQUISTABILE ANCHE ON LINE
Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE