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Nicola Irto

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COSENZA – È iniziato il congresso regionale del Partito democratico che vede come unico candidato alla segreteria il capogruppo del partito in Consiglio regionale Nicola Irto. Ieri nei circoli c’è stata la discussione della mozione congressuale di Irto, dal titolo “Rigenerare il Pd”, oggi si eleggeranno i delegati all’assemblea regionale del partito che dovrà essere convocata entro dieci giorni e che ufficializzerà l’elezione di Irto alla segreteria regionale.

Nella mozione che il futuro segretario ha illustrato agli iscritti si prospetta «un partito che abbia credibilità, visione e una idea di rigenerazione deve lavorare ogni giorno al suo chiaro progetto politico e così deve essere percepito».

Per Irto «al Pd della Calabria serve una nuova e larga partecipazione democratica nella sua vita di partito a cominciare dall’aprirsi ai territori e rifondare i circoli. Bisogna tornare tra le persone, e rimanerci con continuità, perché finora lo abbiamo fatto solo nei momenti elettorali, figli, e troppo spesso artefici, di una storia di un lungo commissariamento che ci ha allontanato dalla pratica quotidiana del dibattito, degli incontri, delle iniziative».

«È necessario che il partito impari nuovamente a camminare sulle gambe della democrazia interna, per fare ciò dovrà eliminare il cordone ombelicale delle pseudo correnti, spazzare via le vestigia di quelli che fino a pochi anni fa venivano chiamati “feudi”», spiega.

Secondo il consigliere regionale dem «il Pd dovrà essere rifondato sin dalle sue fondamenta, deve tornare ad essere in Calabria un luogo di incontro e formazione, punto di congiunzione tra i cittadini e le istituzioni».

«Abbiamo bisogno di un partito pluralista, ma non diviso, che sappia sfruttare questa fase congressuale per mettere in campo una nuova e autorevole classe dirigente e dialogare in maniera proficua con tutti i livelli di governo, compreso quello europeo. Se questo congresso verrà percepito come un atto tecnico o un momento per pochi avremo fallito, e non possiamo permettercelo. Dobbiamo renderlo il più aperto possibile e fare in modo che possa essere concreto e utile per la Calabria e i calabresi», evidenzia.

Irto quindi sostiene che «per la prima volta nella storia del Pd, questo congresso rappresenterà l’occasione per stringere una nuova alleanza con i calabresi. Un’alleanza a cui intendiamo far partecipare specialmente le categorie fragili e in particolare i giovani, solitamente tagliati fuori da ogni forma di partecipazione e valorizzazione politica. Serve un nuovo, grande patto sociale tra il Partito democratico e i giovani calabresi. A loro, che danno a questa terra la speranza di un futuro migliore, decidendo di rimanere qui, noi, a nostra volta, dobbiamo restituire loro la consapevolezza che quella scelta non sia stata inutile, né vana. Ma che sia stata, davvero, la scelta giusta».

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