L'avvocato Francesco Sabatino
2 minuti per la letturaL’avvocato francesco Sabatino resta ai domiciliari: rigettato il ricorso del legale imputato in “Maestrale”. L’accusa รจ di concorso esterno in associazione mafiosa
VIBO VALENTIA โ Nulla da fare per lโavvocato Francesco Sabatino, tra i principali imputati nel processo โMaestrale-Carthagoโ.
Il Tribunale del riesame di Catanzaro presieduto dal giudice Emma Sonni, chiamato a pronunciarsi sulle esigenze cautelari, dopo il rinvio della Cassazione, ha infatti rigettato il ricorso presentato dagli avvocati Francesco Petrelli e Valerio Vianello Accorretti attinente alla richiesta di scarcerazione del noto penalista 45enne โ attualmente ai domiciliari – che sta sostenendo il filone in abbreviato e che deve difendersi dallโaccusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
Una decisione inaspettata per la difesa soprattutto per quanto cristallizzato dalla Suprema Corte nella sua ordinanza di metร maggio scorso quando aveva reso un giudizio tranciante sulla questione dellโattendibilitร dei pentiti proprio a partire dalla stessa ordinanza di una precedente sezione del Tribunale del Riesame che ne aveva ridimensionato il valore escludendo l’attendibilitร dei principali accusatori di Sabatino, individuabili nei collaboratori di giustizia Andrea Mantella e Raffaele Moscato, ritenendo che la base sulla quale operare il riscontro della gravitร indiziaria risultasse ยซridimensionata rispetto al quadro valutato nell’ordinanza geneticaยป, e questo imponeva necessariamente ยซuna piรน attenta valutazione delle residue emergenze istruttorieยป.
LE MOTIVAZIONI DELLA CASSAZIONE NEL PROCESSO MAESTRALE CHE CONFERMANO I DOMICILIARI PER SABATINO
Per quanto concerneva le intercettazioni, la Corte rilevava che il divieto di utilizzazione dovesse ยซessere riconosciuto anche in relazione alle ipotesi in cui un mandato difensivo non รจ stato formalizzatoยป e che l’attivitร professionale dovesse ยซricomprendere necessariamente anche quella fase di consultazione pure nel momento in cui lโinteressato apprende di essere coinvolto in una indagine; inoltre, nel caso in cui un soggetto risulta essere destinatario di una misura cautelare o soltanto indagato, l’avvocato puรฒ essere interpellato da persone fino a quel momento estranee alla specifica vicenda processualeยป.
Andando ancor piรน nello specifico, la Cassazione riteneva ยซnon rilevante che l’avvocato possa rivelare il contenuto di procedimenti, di cui รจ legittimamente a conoscenza, a soggetti formalmente estranei, sempre che tale condotta non sia strumentale rispetto al compimento di ulteriori e diverse attivitร delittuoseยป.
Una volta escluse le dichiarazioni di Mantella e Moscato – la gravitร indiziaria si fondava essenzialmente sulle intercettazioni acquisite – avevano colto nel segno, per i giudici, ยซi rilievi difensivi in relazione alla scarsa significativitร delle dichiarazioni rese dai collaboratori ritenuti attendibili – Bartolomeo Arena ed Emanuele Mancuso – di per sรฉ non autosufficienti, una volta esclusa la rilevanza di quanto riferito da Mantella e in assenza di un adeguato riscontro proveniente dalle intercettazioniยป.
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