INDICE DEI CONTENUTI
ll Consiglio di Disciplina Forense di Catanzaro ha prosciolto l’avvocato Francesco Sabatino da tutti i capi d’accusa legati all’operazione Maestrale-Carthago, confermando la piena correttezza del suo operato professionale
Si è concluso con un nuovo proscioglimento il procedimento disciplinare a carico dall’avvocato Francesco Sabatino, coinvolto in passato nell’operazione Maestrale-Carthago condotta dalla Procura di Catanzaro ed assolto al termine del giudizio di primo grado dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
FRANCESCO SABATINO, NUOVO PROSCIOGLIMENTO
Al termine dell’udienza del 10 novembre, la Terza Sezione Disciplinare del Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense di Catanzaro ha infatti deciso di prosciogliere completamente il professionista da tutti i capi di incolpazione che gli erano stati contestati, chiudendo così definitivamente una vicenda che aveva avuto notevoli ripercussioni personali e professionali per il legale.
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
Il procedimento disciplinare aperto dal Consiglio a seguito della misura cautelare applicata nei confronti dell’avvocato, con conseguente sospensione temporanea dall’albo di appartenenza. Tuttavia, dopo l’assoluzione con formula piena pronunciata lo scorso 20 marzo dal Gup Distrettuale Piero Agosteo nell’ambito del giudizio abbreviato, il Consiglio di Disciplina aveva disposto l’acquisizione delle motivazioni della sentenza per una completa valutazione della posizione del professionista.
DECISIONE CONFERMA CORRETTEZZA DI FRANCESCO SABATINO
La decisione del 10 novembre conferma ora, anche sotto il profilo deontologico, «la piena correttezza dell’operato dell’Avv. Sabatino, chiudendo ogni pendenza a suo carico», hanno commentato con soddisfazione il collegio difensivo composto dagli avvocati Sergio Rotundo, Michelangelo Miceli e Mariantonietta Iorfida: «Questo ulteriore pronunciamento da parte del Consiglio di Disciplina assume particolare rilievo — non secondario rispetto alla pronuncia del Gip di Catanzaro — poiché ribadisce la correttezza professionale del collega anche sotto il profilo disciplinare, sostenuta in ogni sede da questa difesa».
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA