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Cinzia Ceravolo, giovane vibonese morta a Liverpool

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VIBO VALENTIA – Si chiamava Cinzia Ceravolo, aveva 36 anni, e il lavoro l’aveva portata lontano dalla sua terra d’origine. Faceva infatti l’hostess per la compagnia di volo Ryanair a Liverpool. Era partita da Petrizzi mentre il padre ero originario di Calimera, frazione del comune di San Calogero nel Vibonese, aveva attraversato la Manica approdando nella città dei Fab Four. Proprio a Liverpool, purtroppo, il 26 agosto scorso la giovane vibonese è morta a seguito di un drammatico incidente stradale in cui è rimasta coinvolta.

La sera del 22 agosto è stata investita da un automobilista fuori dall’aeroporto John Lennon  da una Ford Focus. Erano le 23:45. Nell’impatto aveva riportato ferite alla testa e pertanto le sue condizioni erano critiche. Cinzia viveva nella zona sud di Liverpool dopo essersi trasferita nel Regno Unito cinque anni fa. Quella tragica sera era appena rientrata a Liverpool, dopo due giorni di assenza, da Dublino, con un volo della Ryanair atterrato alle 23,20.

Il sergente investigativo Paul Evans, della Serious Collision Investigation Unit ha coordinato le ricerche che in poche ore hanno dato esito positivo portando all’arresto di un “uomo di 30 anni di Speke, con l’accusa iniziale di aver causato gravi lesioni dovute alla guida pericolosa e sotto effetto di stupefacenti”. Accuse aggravatesi, ovviamente, dopo il decesso della giovane.

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Cinzia ha lottato con tutte le sue forze ma dopo quattro giorni il suo fisico non ha retto e purtroppo il 26 agosto scorso è arrivata la tragica notizia per familiari, che risiedono a San Calogero (il papà ha un ristorante nella zona del Soveratese), gli amici e i colleghi di lavoro alcuni dei quali hanno avviato una raccolta fondi per il rimpatrio in Calabria della salma.

«È con il cuore spezzato che dobbiamo scrivere questo aggiornamento. Purtroppo è morta la nostra carissima Cinzia. I nostri pensieri sono tutti con la sua famiglia. Non c’è niente al mondo che possa mai riparare il gigantesco vuoto che Cinzia ha lasciato, ma vorremmo dare ai genitori la possibilità di piangere senza doversi preoccupare del costo finanziario. Ringraziamo tutti coloro che hanno fatto o faranno una donazione. Cinzia, ci mancherai sempre e ti ricorderemo».

Cinzia rivivrà non solo nella mente ma anche nel corpo di altre persone perché i suoi organi saranno donati a chi ne ha bisogno. Un ultimo regalo di una ragazza dolce che il destino terribile ha portato via alle persone a lei care.

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