Mattia Restuccia
1 minuto per la letturaUna tragedia a Adria dove in un incidente stradale è rimasto ucciso il piccolo Mattia Restuccia, bambino di soli sette anni, sconvolta l’intera comunità di Joppolo di cui era originario il padre
JOPPOLO – La tragedia della morte in un incidente stradale del piccolo, Mattia Restuccia, bambino di soli sette anni travolto e ucciso da un’auto ad Adria ha sconvolto l’intera comunità di Joppolo, di cui era originario il padre. Il fatto è accaduto, come detto, venerdì 19 settembre ad Adria, in provincia di Rovigo, dove il bambino viveva con la madre Genny, 47 anni, anch’essa coinvolta nell’incidente.
Mentre stavano tornando a casa da un centro educativo a bordo della bicicletta, sono stati travolti da un’auto guidata da un ultrasettantenne. All’uomo era stata revocata o ritirata la patente di guida. Inoltre l’auto era sotto fermo amministrativo e senza assicurazione.
L’impatto con la macchina avrebbe travolto la bicicletta su cui viaggiavano la madre con il figlio seduto sul seggiolino posteriore scaraventandoli rovinosamente a terra. Subito elitrasportato all’ospedale di Padova dove nonostante gli sforzi dei sanitari è deceduto. La madre è ancora ricoverata nell’ospedale di Rovigo è subito dimessa. Gli organi di Mattia, che lunedì avrebbe compiuto otto anni , saranno donati per volontà della famiglia.
I funerali si terranno lunedì ad Adria dove il sindaco ha proclamato il lutto cittadino. Si tratta di una disgrazia immane soprattutto per la madre di Mattia che solo qualche mese fa ha perso anche il marito e padre del bambino.
Il sindaco di Joppolo Giuseppe Dato, si è detto «addolorato per l’ennesima tragedia che ha investito questa famiglia in pochi mesi». La comunità si è stretta intorno alle zie e cugini paterni residenti nel comune con tanti messaggi di cordoglio.
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