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Da domani sospese le attività di screening presso le tendostrutture a Campo Genova in attesa del trasferimento presso il nuovo sito di Pianodardine. Oggi sarà ancora possibile effettuare il test dalle ore 9 alle ore 13. Poi il drive in dei tamponi sarà spostato nell’area Asi di via Fiume di Pianodardine.

A comunicarlo l’amministrazione comunale. Dopo il sopralluogo con il manager Asl Maria Morgante e i vertici militari sembra tutto in regole. A Pianordardine verranno montate due tende dell’Esercito destinate la mattina all’Asl, per i test a positivi, a chi è in isolamento per contatto diretto con loro, e il pomeriggio al Comune di Avellino per lo screening di massa destinato ai residenti, a chi viene in città per lavoro o per qualche altra ragione e vuole gratuitamente controllarsi. Il tendone grande di Campo Genova verrà installato all’interno della Caserma Berardi.

A Pianodardine i tamponi rapidi saranno a disposizione anche dei cittadini residenti nella Valle del Sabato. “Ringraziamo anzitutto l’Esercito che ci ha messo a disposizione queste strutture”, commenta Franco Russo, consigliere comunale di Avellino, medico che in questi mesi è stato presente pressoché ogni giorno a Campo Genova.

“Non so se per i cittadini arrivare fino a Pianodardine sia più scomodo, però non potevamo fare altrimenti. Fondamentale è continuare con lo screening di massa fino al termine della campagna vaccinale”, sottolinea Russo. “Credo che questo lavoro sia importantissimo per contenere il contagio. Abbiamo fatto in tutto 12mila tamponi dall’inizio della pandemia da Covid e 118 sono stati i soggetti risultati positivi. In questi casi la procedure che applichiamo richiede un altro tampone molecolare effettuato subito e spedito presso un laboratorio privato per essere analizzato.

Ebbene in 117 casi la positività al Covid è stata confermata, vale a dire che i test rapidi che effettuiamo a Campo Genova sono efficaci. Individuare 117 positivi asintomatici su una città di quasi 60mila abitanti è molto importante, significare limitare in modo significativo il contagio. E’ una iniziativa per la sua efficienza, il suo impatto. Forse un’organizzazione unica in Italia”.

Per Russo non è solo la valenza sanitaria dello screening che conta ma pure quella sociale: “Chiunque a Campo Genova ha potuto fare il tampone gratis. E sarebbero stati in molti a non poterselo permettere”.

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