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“Mi auguro che non ci facciamo male con questa quarta ondata di epidemia. Qualcuno ha cercato di speculare, di fare ammuina”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante l’incontro al Maschio Angioino, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, con i 285 neo assunti al Comune dal concorsone regionale, entrando nel merito della presunta baruffa sul Capodanno in piazza tra Regione e Comune di Napoli.

“Abbiamo detto cose semplici e insieme –ha spiegato De Luca -, le amministrazioni decidono gli eventi pubblici ma è evidente che se precipita in maniera drammatica il contagio e la crisi Covid si chiude tutto. O pensate che stiamo a scherzare, che per fare una festa dobbiamo poi chiudere le nostre città per 5 mesi e chiudere le attività economiche? Stiamo attenti, non c’è da scherzare veramente”, ha continuato De Luca.

“C’è un focolaio pesante che abbiamo registrato a Capri, in una scuola abbiamo fatto 50 tamponi molecolari, 25 positivi. Adesso dobbiamo fare 400 tamponi molecolari per cercare tutti i contatti ma se stiamo a fare 400 tamponi è un conto, ma se cominciamo ad avere 1500 positivi che significa 15mila contatti da verificare, è chiaro che non ce la facciamo più. Allora veramente dobbiamo avere il massimo di responsabilità e di controllo”.

E a Manfredi: “La giunta comunale credo abbia le competenze per garantire una nuova stagione della sicurezza e del rispetto delle regole. Insieme dobbiamo porre termine a una stagione che ha visto in qualche modo prevalere, ma non dalle nostre parti a Santa Lucia, chi pensava di continuare con la logica dell’intimidazione e del ricatto. Intendiamo inaugurare la logica e la stagione del diritto e delle regole, dare una mano a tutti quanti ma sulla base delle regole e del rispetto reciproco – ha ribadito De Luca”.

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