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Arrestato un minore per il tentato omicidio di un quindicenne a Casoria: la vittima fu accoltellata mentre tentava di sedare una rissa.
CASORIA (NAPOLI) – Un gesto di altruismo che per poco nel 2024 non si è trasformato in tragedia. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Casoria questa mattina, 18 aprile 2026, hanno eseguito un’ordinanza cautelare, emessa dal GIP del Tribunale per un minorenne di Napoli. Il ragazzo risulta incensurato. Le accuse sono di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma da taglio. L’arresto giunge a conclusione di un’articolata attività investigativa sull’accoltellamento di un quindicenne, avvenuto nella notte del 20 ottobre 2024 nei pressi di un noto centro commerciale della zona.
Il quadro accusatorio è stato ricostruito dai militari dell’Arma incrociando diverse prove tecniche. Fondamentale è stata l’analisi certosina dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza dell’area, unita alle testimonianze raccolte dalle persone informate sui fatti presenti quella notte. Dalle indagini è emerso che l’indagato, dopo il fendente, si era dileguato rapidamente nel tentativo di far perdere le proprie tracce, ma l’identificazione è stata possibile grazie ai riscontri visivi ottenuti dalle telecamere.
IL GESTO EROICO FINITO NEL SANGUE
Secondo la ricostruzione ufficiale, la vittima non faceva parte del gruppo dei contendenti. Il 15enne era intervenuto nel tentativo di sedare una lite scoppiata tra alcuni coetanei per futili motivi. In risposta al suo tentativo di fare da paciere, il giovane è stato colpito violentemente con un coltello all’addome. Un colpo sferrato con tale forza e in una zona vitale da giustificare la contestazione del reato di tentato omicidio.
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ARRESTATO A CASORIA PER TENTATO OMICIDIO, IL MINORENNE È ALL’ISTITUTO PENALE DI NISIDA
Dopo l’esecuzione della misura e l’espletamento delle formalità di rito, il minorenne è stato tradotto presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida. Resta ora in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip, che dovrà valutare la sua posizione in merito ai fatti contestati dalla Procura per i Minorenni di Napoli.
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