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L'opertore Nicola Pontoriero

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QUELLO che segue è il messaggio di addio che la redazione del TgCom ha voluto pubblicare per il loro collega, Nicola Pontoriero, l’operatore di origini calabresi (LEGGI) stroncato da un malore mentre era sul Mottarone a documentare la tragedia della funivia crollata (LEGGI)

ANCHE stavolta, sul Mottarone, Nicola Pontoriero era arrivato tra i primi, non aveva mollato e si era speso con tutto se stesso per portare a casa, insieme alla collega che era con lui in troupe, il migliore pezzo possibile. 

E’ morto sul campo, come scriverebbero quelli bravi, facendo il suo lavoro, il nostro lavoro, con passione, con umiltà e professionalità, come solo quelli bravi sanno fare.

Si è fermato solo quando il suo cuore si è fermato, un cuore generoso che in questi lunghi anni abbiamo imparato ad amare e a conoscere.

Ci resterà il suo sorriso, dietro un paio di baffi ormai bianchi, la sua ironia e la sua voglia di arrivare sempre per primo sui fatti.

“A telecamera accesa”. Già, la telecamera di Nicola, che se fosse una maglia di calcio, bisognerebbe ritirarla come si fa con la maglia dei campioni e metterla in bacheca.

Ciao Nicola, sarai sempre in onda, in ogni nostra troupe, in ogni servizio.


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