Andrea Bocelli
2 minuti per la letturaSuperospite internazionale che esporta la musica italiana nel mondo: Andrea Bocelli a Sanremo 2026 torna al Festival dopo sette anni dall’ultima apparizione
Sarà Andrea Bocelli a firmare uno dei momenti più attesi del Festival di Sanremo 2026. Il tenore toscano sarà il grande ospite musicale della serata finale, sabato, tornando sul palco dell’Ariston a sette anni dall’ultima apparizione. L’annuncio ufficiale è arrivato in diretta tv, nel salotto domenicale di Domenica In, per voce di Carlo Conti, collegato da Sanremo a pochi giorni dall’inizio della kermesse.
Un ritorno che ha il sapore della celebrazione e della memoria. Bocelli non è solo una delle voci italiane più conosciute e amate al mondo, ma rappresenta un pezzo di identità musicale nazionale. La sua storia artistica è profondamente legata al Festival: fu Pippo Baudo, insieme a Caterina Caselli, a intuire per primo il suo talento e a offrirgli quella ribalta che avrebbe cambiato tutto. Da lì prese il volo una carriera internazionale, entrata di diritto nel patrimonio culturale del Paese.
“CON TE PARTIRO'” PRESENTATO A SANREMO NEL 1995
Impossibile non tornare con la mente al 1995, quando Bocelli presentò a Sanremo “Con te partirò”, brano destinato a diventare un classico globale. «Pensavo fosse un punto d’arrivo ed era invece il punto di partenza», ha ricordato il tenore, evocando il pubblico dell’Ariston, i genitori in platea e un’Italia intera davanti alla televisione. Per lui, il palco sanremese resta «come un album di ricordi».
Nel raccontare la scelta, Conti ha sottolineato il valore simbolico dell’ospitata: dopo Tiziano Ferro, Laura Pausini ed Eros Ramazzotti, con Bocelli «si completa il quadro degli artisti italiani che hanno avuto un successo incredibile nel mondo». Tre nomi, ha ricordato il conduttore, lanciati proprio da Baudo sul palco dell’Ariston: «È doveroso dedicare il Festival a Pippo».
Conti guarda a questa edizione con entusiasmo e serenità, forte del successo dello scorso anno e pronto a rimettersi in gioco: trenta canzoni in gara, compagni di viaggio “favolosi” e la speranza che i brani sappiano ancora una volta arrivare al cuore del pubblico e trovare spazio nelle radio.
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