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Parte oggi “Oltre la fine del mondo”, la rassegna cinematografica estiva promossa dalla Mediateca regionale pugliese in collaborazione con Apulia Film Commission. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Ecco il programma dettagliato.
BARI – Prende ufficialmente il via oggi (27 maggio), con la proiezione de “Il viaggio di Capitan Fracassa” (1990) di Ettore Scola, la rassegna cinematografica “Oltre la fine del mondo”, curata dalla Mediateca regionale pugliese e dall’Apulia Film Commission. La serata inaugurale si terrà alle 21 all’AncheCinema di Bari, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Un viaggio visivo e culturale che accende i riflettori sulla grande bellezza del cinema d’autore e, come suggerisce il titolo, intende andare oltre i confini del presente e, simbolicamente, anche oltre i limiti imposti dal nostro tempo. L’evento, che si svolgerà fino a luglio nei principali cinema cittadini – tra cui il Multicinema Galleria e Il Piccolo (Bari-Santo Spirito) – propone un programma di film che esplorano i confini del reale, tra capolavori senza tempo, racconti distopici, viaggi spaziali e apocalissi intime.
Al via la rassegna di cinema “Oltre la fine del mondo”
Il primo appuntamento è per questa sera alle ore 21 all’AncheCinema di Bari. A inaugurare la rassegna sarà “Il viaggio di Capitan Fracassa” (1990), raffinato affresco barocco firmato da Ettore Scola. Un film che segna una delle ultime, struggenti interpretazioni di Massimo Troisi, affiancato da un cast corale di altissimo livello, da Ornella Muti a Emmanuelle Béart, da Claudio Amendola a Ciccio Ingrassia.
Ispirata al romanzo ottocentesco di Théophile Gautier, la pellicola è una commedia in costume ambientata nel Seicento. Racconta le peripezie di una sgangherata compagnia teatrale in viaggio dalla Spagna a Parigi, tra amori, gelosie e colpi di scena. Protagonista è il barone di Sigognac, giovane nobile decaduto che si unisce ai comici per amore e necessità, reinventandosi come Capitan Fracassa. Un omaggio al teatro, alla maschera, al potere salvifico dell’arte. Ma anche un film malinconico, lucido, capace di parlare al presente.
Rassegna di cinema “Oltre la fine del mondo”: la programmazione di giugno
Dopo l’omaggio a Massimo Troisi con uno degli ultimi gioielli della commedia all’italiana, il viaggio continua martedì 3 giugno con “L’Odio” di Mathieu Kassovitz, potente affresco sociale premiato a Cannes nel 1995. Il film sarà presentato in una nuova versione restaurata in 4K, che restituisce in tutta la sua forza visiva il bianco e nero brutale delle banlieue parigine.
Martedì 10 giugno toccherà a “Gummo” di Harmony Korine, opera disturbante e poetica ambientata nella cittadina americana di Xenia, Ohio, devastata da un tornado. Un ritratto allucinato dell’adolescenza marginale, che chiude il primo ciclo della rassegna.
Si prosegue con un trittico di visioni “ai confini del mondo”, in programma al Cinema Il Piccolo di Bari-Santo Spirito:
- martedì 17 giugno, “L’Ignoto Spazio Profondo” di Werner Herzog apre le danze con un falso documentario d’autore in cui un alieno approdato sulla Terra racconta la storia della sua civiltà sommersa, tra metafora ecologica e delirio mistico;
- martedì 24 giugno, è il turno di “High Life” di Claire Denis, intensa odissea nello spazio con Robert Pattinson e Juliette Binoche nei panni di due sopravvissuti alla deriva nell’universo;
- a concludere il ciclo, martedì 1 luglio, “Bussano alla Porta” di M. Night Shyamalan: un thriller esistenziale in cui una famiglia in vacanza si trova a dover decidere il destino dell’umanità.
Appuntamento conclusivo: martedì 8 luglio
Infine, la rassegna si chiuderà martedì 8 luglio al Multicinema Galleria, con un ritorno al tema del “Metaverso”. In programma “Nirvana” di Gabriele Salvatores, classico del cyberpunk italiano che rivive in una nuova versione restaurata, più attuale che mai nell’era della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale.
Tutte le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano. “Oltre la fine del mondo” è più di una rassegna: è un invito a guardare altrove, a scoprire il cinema come spazio di resistenza, riflessione e immaginazione. Un viaggio condiviso – in sala – verso nuove visioni.
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