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Roma, 3 mar. (askanews) – È partita sabato da Firenze la nuova avventura live di Renato Zero “Autoritratto”, prodotta da Tattica, 14 date quasi tutte sold out in tempi record. “Qui a Firenze è per me un secondo battesimo, a 50 anni di distanza dagli albori della mia carriera”, ha sottolineato l’artista, che dice “a 73 anni suonati mi permetto ancora qualche passetto di danza e di farmi mancare il fiato dopo tre pezzi di seguito tirati”.

I concerti-evento “Autoritratto”, dal nome del suo 33esimo album in studio uscito l’8 dicembre 2023, partono “soprattutto all’insegna della musica grazie alle collaborazioni di maestri come Alterisio Paoletti, Adriano Pennino e Danilo Madonia”, ha voluto sottolineare Zero in conferenza stampa su Zoom alla vigilia del tour. “Autoritratto” è una sorta di “tagliando che ciascuno di noi è tenuto a fare una tantum”, ha affermato.

Uno spettacolo definito “più minimale” dei precedenti, ma non per questo meno ricco: “Più che cosa vedremo in ‘Autoritratto’, che cosa sentiremo – ha spiegato – ho grande rispetto per le diottrie, ma credo che l’orecchio sia un po’ in deficit ultimamente, perché sentiamo che questa musica è talmente omologata, che quando hai sentito un brano li hai sentiti tutti”.

L’artista ha così rivelato di aver aumentato la famiglia di una sezione di fiati. Ad affiancarlo sul palco ci sarà una superband composta da 11 musicisti (Danilo Madonia – direzione musicale, tastiere e pianoforte; Lorenzo Poli – basso; Lele Melotti – batteria; Bruno Giordana – tastiere e sax; Rosario Jermano – percussioni; Giorgio Cocilovo – chitarre; Fabrizio Leo – chitarre; Stefano Bergamaschi – tromba; Emanuele Feliciani – tromba; Elisabetta Mattei – trombone; Fabio Tullio – sax). “Non vogliamo andare in pensione sia chiaro”, ha scherzato Renato.

E ancora, un coro a 10 voci più l’orchestra Piemme Project coordinata dal primo violino Prisca Amori, mentre gli arrangiamenti sono a cura del maestro Alterisio Paoletti e del maestro Adriano Pennino.

E agli studenti che sono stati manganellati a Pisa e Firenze e che sabato 2 marzo sono tornati in piazza, Zero esprime tutto il suo sostegno: “Renato è con voi. La piazza deve essere riabilitata, l’ho detto tante volte. Torniamo in piazza tutti!”.

Zero torna così ad abbracciare i suoi fan al Nelson Mandela Forum, dove si esibirà per 6 sere (oltre al 2, il 3, 5, 6, 9 e 10 marzo) poi tappa 8 giorni al Palazzo dello Sport nella sua amata Roma (13, 14, 16, 17, 20, 21, 23, 24 marzo); a questi 14 concerti-evento si aggiungono due nuove date outdoor: il 14 giugno a Bari (Arena della Vittoria) e il 21 giugno, per la prima volta, a Piazza del Plebiscito a Napoli: “Un portone che si apre, una grande soddisfazione, un grande momento”, ha commentato.

A sublimare le performance di Zero, autentico catalizzatore di energia ed emozione, la scenografia a cura di Igor Ronchese e Gigi Maresca, il light design di Francesco De Cave e i coinvolgenti visual affidati alla direzione di Younuts! (Antonio Usbergo e Niccolò Celaia), a legare spettacolo e racconto con un impatto fortissimo sulla messa in scena.

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