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ROMA (ITALPRESS) – Volvo è impegnata in un programma di semplificazione e standardizzazione delle denominazioni dei suoi modelli di auto completamente elettriche, coerentemente con il processo di trasformazione in atto che la porterà a diventare una Casa automobilistica con una gamma di auto interamente elettrica entro il 2030. I modelli a trazione esclusivamente elettrica XC40 Recharge e C40 Recharge sono stati ribattezzati, rispettivamente, EX40 ed EC40, allineandosi così con gli altri modelli completamente elettrici: EX30, EX90 ed EM90. La denominazione XC40 sarà mantenuta per le varianti a motore termico del modello.
Questa decisione si inquadra nel programma di trasformazione della Casa che la porterà a diventare un costruttore di auto esclusivamente elettriche. Nel 2023, le vetture a trazione totalmente elettrica hanno pesato per il 16% sui volumi di vendita complessivi, registrando un aumento del 70% rispetto al 2022. I modelli EX30, EX90 e EM90 entreranno in circolazione quest’anno e porteranno a cinque il numero di modelli completamente elettrici presenti nel portafoglio prodotti di Volvo, a cui se ne aggiungeranno numerosi altri.
L’aggiornamento comprende anche l’eliminazione del logo Recharge dai modelli ibridi plug-in, che d’ora in poi saranno contrassegnati semplicemente dal suffisso T6 o T8, che indica diversi livelli di potenza erogata. Il nuovo criterio di denominazione dei modelli, semplificato, rende ancora più facile per i clienti attuali e nuovi capire quali modelli sono completamente elettrici e quali ibridi nel momento in cui si accingono ad acquistare una nuova Volvo. “Allineando i nostri primi modelli elettrici pioneristici con gli altri componenti del nostro portafoglio di vetture elettriche, facilitiamo la scelta per i consumatori; al contempo, proseguiamo con l’elettrificazione della nostra gamma e con l’aggiornamento dei nostri modelli ibridi”, ha dichiarato Bjòrn Annwall, CCO e vicedirettore generale di Volvo.
Volvo sta inoltre introducendo un nuovo pacchetto software Performance per le varianti EX40 ed EC40 Twin Motor, che viene inoltre proposto come aggiornamento per il Model Year precedente in alcuni mercati selezionati. Il pacchetto software Performance, che aumenta la potenza erogata di 25kW per un’accelerazione più rapida, include anche un’esclusiva mappatura del pedale per una risposta più rapida dell’acceleratore e la speciale modalità di guida “Performance” che consente di sfruttare al massimo i 325 kW disponibili. Nei mercati in cui sarà distribuito, il pacchetto Performance sarà proposto come aggiornamento opzionale tramite l’app di Volvo Cars in fase di ordine di una nuova auto, mentre i possessori di C40 e di XC40 Recharge a trazione solo elettrica del Model Year 2024 potranno acquistare e scaricare il software comodamente da casa. Sono in corso anche investimenti per migliorare i prodotti ibridi. Le varianti B5 mild hybrid a benzina della XC60 e della XC90 si avvalgono ora di un ciclo di combustione del motore più efficiente, che si prevede possa ridurre le emissioni di CO2 e migliorare il risparmio di carburante fino a circa il 4% per la XC60 e a circa il 2% per la XC90 in base al ciclo WLTP.
Infine, la Casa automobilistica è in procinto di introdurre una speciale Black Edition per i modelli EX40, EC40 e XC40, sulla scia del successo ottenuto dalla XC60 Black Edition lanciata lo scorso anno. I modelli Black Edition sono caratterizzati da una verniciatura in tinta Onyx Black, da un badge di colore nero lucido e da cerchi a cinque razze da 20 pollici in nero lucido, oltre a offrire una scelta fra interni in materiale microtech o in tessuto color antracite.
I modelli EC40, EX40 e XC40 risultano più che mai appetibili anche grazie alla presenza di Google integrato e di un sistema di stivaggio intelligente all’interno dell’abitacolo, cui si aggiunge, nel caso dei due modelli elettrici, un’autonomia fino a 583 km per l’EC40 e fino a 576 km per l’EX40.

foto: ufficio stampa Volvo Italia

(ITALPRESS).

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