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Al via il Magna Graecia Film Festival da Soverato, tra gli ospiti dei talk anche l’attore turco Can Yaman e il premio Oscar Kevin Spacey
Parte oggi (27 luglio 2026) a Soverato la ventitreesima edizione del Magna Graecia Film Festival, uno dei principali festival cinematografici del Mezzogiorno e tra le manifestazioni che hanno ospitato il maggior numero di Premi Oscar e protagonisti del cinema internazionale.
Diretto artisticamente da Gianvito Casadonte, il Festival continua a mantenere al centro della propria missione la scoperta e la valorizzazione delle opere prime e seconde, accompagnando le nuove generazioni di registi e interpreti accanto ai grandi protagonisti del cinema mondiale. La sezione Documentari è curata da Antonio Capellupo, mentre quella internazionale è affidata a Silvia Bizio, da anni punto di riferimento tra Hollywood e il cinema italiano.
DALLO SPORT AL TALK CON CAN YAMAN
La serata inaugurale aprirà con il Magna Graecia Sport, curato da Massimo Mauro, già calciatore, dirigente e opinionista sportivo, per raccontare il valore dello sport come fenomeno culturale, sociale e umano, capace di ispirare storie di talento e passione. Protagonista dell’incontro sarà Piero Ausilio, direttore sportivo dell’FC Internazionale Milano, che con lo stesso Mauro e Tommaso Labate ripercorrerà le tappe di una carriera ai vertici del calcio italiano e internazionale, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sul lavoro dietro le quinte di una delle società più prestigiose d’Europa.
A seguire sul palco la star turca Can Yaman, attore-simbolo del recente kolossal Sandokan che riceverà la Colonna d’Oro, realizzata dal Brand GB Spadafora e terrà una conversazione moderata dal giornalista cinematografico Antonio Capellupo, per raccontarsi di fronte al pubblico.
Chiuderà la serata la proiezione di Lo chiamava Rock ‘N Roll di Saverio Smeriglio, in concorso nella Sezione Opere Prime e Seconde Italiane, presentato dal regista, da Ivana Lotito, Andrea Montovoli e Federico Villa.
KEVIN SPACEY OSPITE D’ONORE
Ospite d’onore di questa edizione sarà Kevin Spacey, due volte Premio Oscar e protagonista assoluto della storia del cinema contemporaneo. L’attore riceverà la Colonna d’Oro, sarà protagonista di una Conversazione d’Autore condotta da Silvia Bizio e presenterà al pubblico Il prezzo di Hollywood (Swimming with Sharks), il film che contribuì a rivelarne il talento internazionale. La presenza di Spacey rappresenta un nuovo tassello di un percorso costruito in oltre due decenni di lavoro, durante i quali il Magna Graecia Film Festival ha saputo portare in Calabria alcune delle personalità più prestigiose del cinema mondiale, trasformando Soverato in un luogo di dialogo tra il grande cinema internazionale, i giovani autori e il pubblico. Un evento seguito ogni anno da migliaia di spettatori, con una copertura social e mediatica in costante crescita.
Le Conversazioni d’Autore vedranno protagonisti oltre a Can Yaman, Kevin Spacey, Valeria Golino, Marco D’Amore, Lino Banfi, Roberto Vecchioni, Isabella Ferrari, Giulia Michelini e Caterina Murino, ai quali si aggiungeranno Ivana Lotito, Irene Maiorino, Lucia Calamaro, Andrea Montovoli, Ludovica Rampoldi, Marco Spagnoli, Francesco Colella, Massimo De Lorenzo, Nicolangelo Gelormini, Alberto Palmiero, Aurora Quattrocchi, Saverio Smeriglio, Gaia Nugnes e Federico Villa. Le serate saranno condotte da Carolina Di Domenico e Marco Maccarini.
LIBRI E SALUTE
Accanto al programma cinematografico tornano gli appuntamenti di Magna Graecia Book e Magna Graecia Salute, mentre l’edizione 2026 introduce i Dialoghi sulla Giustizia, uno spazio permanente dedicato al confronto tra magistratura, avvocatura, accademia e società civile sui temi della legalità, dei diritti e della responsabilità pubblica.
Particolarmente significativo sarà l’omaggio a Ettore Scola, presidente Onorario del Festival, nel decennale della sua scomparsa, con la visione live di un frammento dello spettacolo “Una serata particolare” ideato e scritto dal nipote Giacomo Lazotti. Un tributo che restituisce il senso più autentico della storia del Magna Graecia Film Festival, nato con il sostegno e la partecipazione di maestri come Ettore Scola, Mario Monicelli, Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Giorgio Arlorio e cresciuto fino a diventare una delle realtà culturali più riconosciute del Mezzogiorno.
«Il Magna Graecia Film Festival nasce da un’idea semplice: fare della cultura un motore di crescita, di confronto e di sviluppo, accessibile a tutti senza mai pagare un biglietto. In ventitré anni abbiamo costruito relazioni internazionali senza mai perdere il legame con il nostro territorio. La presenza di Kevin Spacey e degli altri grandi protagonisti di questa edizione conferma che anche dal Sud è possibile costruire un progetto capace di parlare al mondo e che la Calabria è una terra dove si può produrre cultura generando nuove relazioni e opportunità», afferma Gianvito Casadonte, direttore artistico del Festival.
Il Magna Graecia Film Festival a Soverato torna così a essere il grande contenitore in cui il cinema incontra il Mediterraneo, esportando l’immagine autentica della Calabria e creando un ponte tra memoria e futuro, tra i grandi maestri e i nuovi talenti.
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