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Il comune di Castrovillari

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Sono in tutto 300 i candidati in campo alle elezioni comunali di Castrovillari, 296 in corsa per il Consiglio comunale e 4 aspiranti sindaci, ecco chi sono


CASTROVILLARI – Quattro candidati si contenderanno lo scanno più alto del consiglio comunale della città del Pollino alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio prossimo. Ben duecentonovantasei candidati, suddivisi in sedici liste, si contenderanno i sedici posti di consigliere comunale. Saranno, in rigoroso ordine alfabetico, Ernesto Bello, Anna De Gaio, Luca Donadio e Eugenio Salerno, i quattro candidati che il 24 e 25 maggio prossimo si contenderanno la fascia tricolore di sindaco del comune di Castrovillari.
Assente dalla competizione, come aveva già annunciato qualche mese fa in un intervista a questo giornale, Mimmo Lo Polito.

Il sindaco uscente, dopo 13 anni di guida del Comune, intervallati da una gestione commissariale, non sarà della partita. Ha già completato due mandati consecutivi alla guida del Comune e non ha inteso candidarsi nemmeno come consigliere comunale. Ciò perché, aveva spiegato nel corso dell’intervista: «Ho grande rispetto delle persone. La mia candidatura sarebbe ingombrante e sicuramente motivo per sminuire la figura del nostro candidato sindaco».

La coalizione di centrosinistra che ha governato negli ultimi anni 13 anni la città del Pollino, il 24 e 25 maggio, sarà rappresentata dall’avvocato Ernesto Bello, assessore uscente con delega al Turismo, Spettacoli ed attuazione -Castrovillari Città Festival- . Ernesto Bello è appoggiato da tre liste “Partito Democratico”, “Democratici per CV” e “Progressisti per Castrovillari” e da 48 candidati al consiglio comunale.

«Oggi abbiamo presentato tre liste che uniscono energie, competenze e sensibilità diverse attorno a un obiettivo comune: aprire una nuova stagione per Castrovillari. Con il sostegno di Partito Democratico, Democratici per Castrovillari e Progressisti per Castrovillari proponiamo – ha dichiarato Ernesto Bello – un progetto serio, concreto e aperto al dialogo. La nostra amministrazione sarà fondata su ascolto, partecipazione e scelte condivise, sempre nell’interesse della città. L’esperienza maturata negli ultimi anni mi ha permesso di conoscere bisogni e potenzialità del territorio, ma questa candidatura non nasce nel segno della continuità. Nasce – ha concluso – dalla volontà di costruire una fase nuova, con idee, metodo condiviso e una visione moderna, dinamica e vicina ai cittadini, guardando al futuro con coraggio e concretezza».

La candidata a sindaco del centrodestra, la professoressa Anna De Gaio, capogruppo uscente di “Fratelli di Italia” e già vicesindaco nel corso della sindacatura Blaiotta, è appoggiata da sei liste: “Fratelli d’Italia”, “Forza Italia”, “La Castrovillari che Vuoi”, “Noi Moderati – Libertà è Democrazia”, “Azione Cittadina” e “Insieme per Castrovillari”. Mentre sono 96 i candidati al consiglio comunale. Sono più di 20 anni che Anna De Gaio fa politica. Prima con Alleanza Nazionale, poi con il Polo delle Libertà e ora con Fratelli d’Italia. ​Eletta per la prima volta consigliera comunale nel 2002. Nello stesso anno venne nominata assessora alle Politiche giovanili, Sport e Turismo. Venne rieletta nel 2007 e venne nominata vicesindaco.

La sua leadership si è consolidata anche a livello regionale, dove tuttora presiede la Commissione Pari Opportunità della Calabria. Parallelamente, Anna De Gaio da oltre 30 anni è protagonista nel mondo dello sport: fiduciario CONI dal 1992 e insignita della Stella d’Argento al Merito Sportivo. Oggi, forte di un radicamento profondo, propone “un’amministrazione fondata su competenza, ascolto e concretezza, puntando al rilancio economico e culturale del territorio”.

L’avvocato Luca Donadio sarà appoggiato, anche lui, da sei liste: “Patto per CV”, “Onda Civica”. “Pace, Salute, Lavoro”, “Uniti Civicamente”, “Piazza in Movimento” e “Solidarietà e Partecipazione” e da 96 candidati al consiglio regionale. «La mia candidatura – ha dichiarato, sentito telefonicamente ieri pomeriggio – non è un calcolo politico, ma un atto d’amore verso una terra che mi ha formato e che porto dentro da sempre. Chi ama davvero Castrovillari non può limitarsi a guardarla dall’esterno, specialmente quando il cambiamento diventa un dovere morale. Restare a guardare non è più possibile».

«Due anni fa siamo partiti in sedici, tra lo scetticismo generale. Oggi quella “scommessa” è una coalizione solida, la prima a presentare programmi e liste nati dalla competenza e non dalle tessere di partito. Non schiero nomi altisonanti, ma persone libere e radicate nel territorio. Offro conoscenza, ascolto e il coraggio di decidere. Abbiamo rinunciato – ha concluso Luca Donadio – a percorsi comodi perché crediamo che Castrovillari meriti di più. Siamo qui per restituire dignità al nostro futuro: insieme, perché questa città vale la scommessa».

Eugenio Salerno, invece, sarà appoggiato da una sola lista “Futuro Castrovillari” e da 16 candidati al consiglio comunale. Eugenio Salerno, già presidente del Consiglio e assessore, ha deciso di candidarsi a sindaco con la lista civica “Futuro Castrovillari” dopo mesi di trattative infruttuose, da lui definite «come espressione di un vecchio modo di intendere la politica». «La nuova compagine – ha sottolineato Eugenio Salerno – si presenta come un progetto libero, autonomo e partecipativo, che unisce l’esperienza di volti noti all’energia di giovani pronti al rinnovamento sociale».
Politicamente, il movimento guarda con interesse al neo Partito Costituente del generale Roberto Vannacci, richiamandone i valori di coraggio e rottura degli schemi tradizionali.

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