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Uno degli striscioni contro Guarascio esposto a Cosenza

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COSENZA – Prima il centro della città di Cosenza, poi diversi comuni della provincia, sono stati tappezzati nelle scorse ore da striscioni di protesta contro il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio.

Una rabbia composta ma eloquente, scoppiata a 72 ore di distanza dalla retrocessione in Serie C maturata nella sciagurata trasferta di Lignano Sabbiadoro (LEGGI).

Il messaggio è chiaro: «Guarascio vattene». Il patron del club silano è ritenuto il principale responsabile della débâcle sportiva dei Lupi che ha fatto sprofondare i tifosi in un maggio di tristezza e frustrazione.

Sul futuro della società rossoblù regna l’incertezza, ma i gruppi del tifo organizzato – da diversi mesi in aperta contestazione contro l’imprenditore che guida il club da 10 anni – hanno messo in chiaro ancora una volta il proprio pensiero: il Cosenza non deve ripartire da Eugenio Guarascio.

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