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L’impatto del ciclone Harry sulla Calabria, è emergenza nel quartiere Lido di Catanzaro. La pioggia che sta cadendo incessantemente sulla città ha infatti provocato mareggiate e allagamenti. Il comune invita la cittadinanza a evitare di recarsi sul lungomare e nelle zone costiere, restare in luoghi sicuri, lontani da mare, moli e scogliere, non sostare in prossimità delle onde e non avvicinarsi per scattare foto o video
CATANZARO – È un risveglio difficile quello di oggi, mercoledì 21 gennaio, per gran parte della Calabria. Come previsto dai bollettini della Protezione Civile, il Ciclone Harry ha impattato con violenza sulla regione durante la notte, portando con sé nubifragi, raffiche di vento oltre i 100 km/h e mareggiate che stanno flagellando le coste, in particolare sul versante ionico.
CICLONE HARRY, EMERGENZA LIDO CATANZARO
È emergenza nel quartiere Lido di Catanzaro a causa degli effetti del ciclone Harry. La pioggia che sta cadendo incessantemente sulla città ha infatti provocato mareggiate e allagamenti, come testimoniato anche dai video che stanno circolando su social e che riproducono scene particolarmente impressionanti con onde altissime che hanno scavalcato il lungomare invadendo con detriti e fango le strade della zona marina e rendendo impraticabile praticamente l’intero litorale. Molte le macchine sommerse dall’acqua e le attività commerciali completamente allagate.
Su propri canal social il Comune di Catanzaro «invita la cittadinanza a evitare di recarsi sul lungomare e nelle zone costiere, restare in luoghi sicuri, lontani da mare, moli e scogliere, non sostare in prossimità delle onde e non avvicinarsi per scattare foto o video», rimarcando che «la situazione è costantemente monitorata in coordinamento con la Protezione civile e la Polizia Locale» . Danni e disagi comunque si registrano anche in altri quartieri della città, per la pioggia incessante che da questa notte sta colpendo il capoluogo calabrese.
Si invita la cittadinanza a evitare di recarsi sul lungomare e nelle zone costiere, restare in luoghi sicuri, lontani da mare, moli e scogliere, non sostare in prossimità delle onde e non avvicinarsi per scattare foto o video. La situazione è costantemente monitorata in coordinamento con la Protezione Civile, Polizia Locale e Comune di Catanzaro
CICLONE HARRY, GLI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO
Nelle ultime 12 ore sono stati effettuati 65 interventi di soccorso. L’area maggiormente colpita è risultata il quartiere Lido di Catanzaro, dove le forti mareggiate hanno investito il lungomare, raggiungendo abitazioni e attività commerciali, in particolare nella zona prossima al porto.
Nel quartiere Lido i Vigili del Fuoco hanno inoltre tratto in salvo un tecnico dell’ENEL, rimasto bloccato all’interno del proprio mezzo in circa un metro d’acqua, e hanno proceduto, a titolo precauzionale, all’evacuazione di due persone dalla propria abitazione. Numerosi gli interventi effettuati su tutta la provincia per alberi divelti, rimozione di ostacoli alla circolazione, recupero di autovetture e allagamenti. Attualmente, mercoledì 21 gennaio, risultano 10 interventi in corso e circa 50 in attesa di espletamento.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Catanzaro ha provveduto a potenziare il dispositivo di soccorso ordinario, impiegando ulteriori 5 squadre e trattenendo in servizio 21 unità del turno smontante.
Si segnalano criticità anche nelle province di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza, anch’esse interessate dall’ondata di maltempo.
Sul territorio regionale, nel corso della notte, i Vigili del Fuoco hanno effettuato complessivamente 161 interventi, con 50 interventi attualmente in corso di espletamento e circa 100 in attesa.
ESONDA FIUME LAVERDE NEL REGGINO
Un tratto della Ss 106 Jonica, al chilometro 75,600 nei pressi di Bianco, nel Reggino, è stato chiuso per l’esondazione del fiume Laverde. Lo rende noto Anas spiegando che «sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile».
LA SITUAZIONE SULLA FASCIA IONICA
La criticità maggiore si registra sulla fascia ionica. Tra il Crotonese e il Catanzarese sono caduti oltre 150 mm di pioggia in meno di sei ore. A Crotone, diverse strade del centro sono allagate, con l’acqua che ha invaso scantinati e negozi al piano terra. Sorvegliati speciali i fiumi Esaro e Neto, che in alcuni punti hanno superato il livello di guardia, costringendo la Protezione Civile a disporre l’evacuazione preventiva di alcune famiglie nelle zone rurali a rischio esondazione.
«La situazione è critica ma sotto controllo – ha dichiarato il capo della Protezione Civile regionale. Chiediamo ai cittadini di non uscire se non strettamente necessario e di evitare i sottopassi».
PONTILE DISTRUTTO A SIDERNO
A Siderno il mare in tempesta ha causato il cedimento del vecchio pontile, inutilizzato da anni, che non ha retto alla forza delle onde. La mareggiata lo ha spezzato in due tronconi, trascinando parte della struttura in acqua.
DISAGI NELLA VIABILITÀ
Ritardi fino a 120 minuti sulla linea tirrenica e cancellazioni sulla tratta ionica Sibari-Catanzaro Lido per la presenza di detriti sui binari. Il mare ha danneggiato la costa tra i comuni di Bonifati e Cetraro, in un tratto nel quale i binari sono particolarmente esposti. Per questo Rete Ferroviaria Italiana, già dalle prime luci dell’alba, ha disposto l’interruzione della circolazione dei treni. Aeroporti: All’aeroporto di Lamezia Terme alcuni voli in arrivo sono stati dirottati su Bari e Napoli a causa delle forti raffiche di vento trasversale che rendono rischiosi gli atterraggi. Interrotti i collegamenti via aliscafo tra Villa San Giovanni e Messina; traghetti a singhiozzo a causa del mare forza 8.
Sulla Ss 108 bis Silana di Cariati, nel Cosentino, chiuso il tratto al chilometro 50, a San Giovanni in Fiore, a causa di due alberi caduti, oggi, mercoledì 21 gennaio. La situazione è costantemente monitorata dalla Protezione civile regionale guidata da Domenico Costarella.
NEVE IN SILA
Mentre sulla costa piove, in montagna è bufera. Sulla Sila e sull’Aspromonte, la quota neve è scesa drasticamente. A Camigliatello e Lorica si registrano oltre 40 cm di neve fresca, con mezzi spazzaneve in azione fin dall’alba di oggi, mercoledì 21 gennaio, per liberare la Statale 107 Silana Crotonese, dove vige l’obbligo di catene montate. A Monte Botte Donato, la cima più elevata dell’altopiano della Sila, viene segnalato circa un metro di neve.
SCUOLE CHIUSE
A seguito dell’allerta diramata ieri, martedì 20 gennaio, molti sindaci hanno firmato ordinanze per la chiusura delle scuole.
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CICLONE HARRY, QUANDO FINIRÀ
Secondo gli esperti meteo, il cuore del Ciclone Harry stazionerà sulla Calabria fino al tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 21 gennaio, per poi spostarsi gradualmente verso la Grecia. Tuttavia, l’instabilità permarrà anche nella giornata di domani, giovedì 22 gennaio, con temperature in picchiata. Si raccomanda la massima prudenza.
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