Il Palazzo della Provincia di Cosenza
INDICE DEI CONTENUTI
Due liste a testa per Franz Caruso e Biagio Faragalli nelle elezioni provinciali di Cosenza, decisivo il voto ponderato dei Comuni di fascia E
COSENZA – Saranno pure elezioni di secondo livello e uno sbiadito ricordo delle consultazioni antecedenti alla “famigerata” legge Delrio ma le provinciali conservano ancora un certo fascino. L’8 marzo si vota per l’elezione del presidente della Provincia e per il rinnovo del Consiglio provinciale. In campo com’è noto, il sindaco di Cosenza Franz Caruso per il centrosinistra e il sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli per il centrodestra.
Il 16 febbraio sono state presentate le liste a sostegno degli aspiranti presidenti della Provincia di Cosenza. Si va decisamente al risparmio visto che le liste sono appena quattro. Due a supporto di Caruso (Provincia democratica e Insieme per la Provincia), espressioni del cosiddetto campo largo, e due in favore di Faragalli (Forza Italia e Ad Maiora, quest’ultima espressione di Fratelli d’Italia, Lega e Italia del Meridione).
LA SQUADRA DEL CENTROSINISTRA
Nella lista Provincia democratica il capoluogo fa la voce grossa con cinque candidati per lo scranno del Consiglio provinciale. Si tratta di Bianca Rende, Giuseppe Ciacco, Chiara Penna, Assunta Mascaro e Daniela Puzzo. Dall’altra parte del Campagnano da registrare la discesa in campo del consigliere comunale di lungo corso Francesco Beltrano. Chiudono il cerchio il consigliere di Corigliano Rossano Antonio Uva, il consigliere comunale di Paola Graziano Di Natale (già presidente facente funzioni della Provincia), Massimiliano Vacca consigliere comunale di Cetraro, Luca Lepore sindaco di Aiello Calabro, Antonietta De Angelis, consigliere comunale Guardia Piemontese e Daniela Sisca, consigliere comunale Santa Sofia d’Epiro.
Da segnalare la presenza dell’uscente Giuseppe Ciacco, già eletto nell’assise provinciale nel 2023. Spicca anche la candidatura di Bianca Rende (donna più eletta nell’area urbana della lista “Tridico Presidente” nelle ultime elezioni regionali). Il Pd schiera l’artiglieria pesante con la maggior parte dei candidati della lista. Nella lista Insieme per la Provincia saltano all’occhio le candidature del sindaco di Acri Pino Capalbo e della consigliera comunale di Cosenza Concetta De Paola. Da Cosenza, quindi, saranno bene sei i consiglieri comunali in lizza per l’assise provinciale.
LA RINCORSA DEL CENTRODESTRA
Nel centrodestra i consiglieri dei grandi Comuni sono invece più defilati. Fatta eccezione per Federico Belvedere (consigliere comunale di Rende nella maggioranza di Sandro Principe ma eletto con Italia del Meridione) e Giuseppe Turano e Piero Luciano entrambi consiglieri comunali di Corigliano Rossano (lista di Forza Italia) non ci sono candidati in lizza. Nessuno dal capoluogo, stessa situazione si era verificata nella tornata elettorale del 2023. Una scelta dei partiti che evidentemente vogliono dare maggiore spazio agli altri territori. Nella lista Ad Maiora troviamo due candidati che in questi giorni erano addirittura in ballo per la presidenza. Vale a dire Fabrizio Fabiani sindaco di Zumpano e Antonio De Lorenzo sindaco di Praia a Mare. Nella lista di Forza Italia da segnalare la discesa in campo di Lucia Nigro consigliera comunale di San Giovanni in Fiore, di Gerardo Molinaro consigliere comunale di Montalto Uffugo e di Luigi Garofalo consigliere comunale di Cassano all’Ionio.
IL NODO DEI COMUNI DI FASCIA E
Il centrosinistra, seppur faticosamente, alla fine è riuscito a convergere sulla candidatura di Franz Caruso. Le voci fuori dal coro sono di Avs e una parte del Partito democratico. I sindaci e le rispettive maggioranze degli altri due Comuni di fascia E, Rende e Corigliano Rossano hanno garantito il sostegno a Caruso nell’ottica dell’unità del centrosinistra. L’endorsement di Sandro Principe e Flavio Stasi e un voto più o meno compatto delle maggioranze dei tre Comuni di fascia E fanno propendere i pronostici a favore di Caruso. Ma le elezioni provinciali spesso hanno regalato sorprese (soprattutto alle latitudini del centrosinistra). Precedenti a cui Faragalli si aggrappa per ottenere il successo. Il giovane amministratore è supportato convintamente dal centrodestra che dopo il quadriennio di Rosaria Succurro cercherà di non farsi strappare la presidenza della Provincia dal centrosinistra.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA