
Crisi di governo, Zaia e Fedriga tacciono, resa dei conti rinviata a dopo le elezioni
C’è una divisione consolidata fra partito “romano” e potere territoriale. Zaia e Fedriga avevano dichiarato che sarebbe stato il momento meno indicato per far cadere l'esecutivo e avevano fatto pressing sul segretario, soprattutto sulla spinta del mondo imprenditoriale del Nordest. Non sono stati ascoltati
C’è una divisione consolidata fra partito “romano” e potere territoriale. Zaia e Fedriga avevano dichiarato che sarebbe stato il momento meno indicato per far cadere l'esecutivo e avevano fatto pressing sul segretario, soprattutto sulla spinta del mondo imprenditoriale del Nordest. Non sono stati ascoltati



























